ROMA - "Io ho rivisto la partita con la Juventus e non abbiamo sofferto , anche negli ultimi minuti finali dopo che abbiamo preso il 3-2, non c’è stato tutto quello. Abbiamo avuto azione anche noi, poi c’è stato un calcio d’angolo a favore e poi c’è stata una punizione tirata a due minuti dalla fine dentro l’area che è nata quella cosa lì, come ne ho viste tante in questo campionato. Se poi su quello si vuole giudicare tutta quanta la partita, è normale. Basta, stop. Non riesco a ragionare in quell’ottica. Faccio veramente fatica. C’è un avversario, abbiamo fatto una prestazione, ma rimanere su quello faccio veramente fatica. Non ne voglio condizionare il giudizio di una partita in seguito a quell’episodio, se si faceva questo, se si faceva quell’altro. Va bene, fa parte della cosa, ma non mi coinvolgo in questo". Così, in conferenza stampa alla vigilia della trasferta al Ferraris contro il Genoa dell'ex Daniele De Rossi, il tecnico della Roma Gian Piero Gasperini torna sul rocambolesco 3-3 dell'Olimpico: "Non mi sembra che siano state così tante le rimonte subite, ma dipende da come si vogliono guardare le cose. All’andata abbiamo perso con Napoli e Juventus, adesso abbiamo fatto due punti che potevano essere molti di più. Siamo usciti molto dispiaciuti, questo sì, perché quando prendi gol a due minuti dalla fine pesa molto di più, soprattutto in virtù di come è andata la gara. Poi puoi cominciare a parlare di come hai giocato, della prestazione che hai fatto, di cosa ti ha portato a fare quella prestazione e di come hanno giocato i calciatori. Dipende da cosa vuoi vedere".
(Segue servizio completo)
© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Roma