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Mandzukic, il cuore Juve che si ferma a Cardiff: il ritorno allo Stadium è un tripudio

Pochi giocatori hanno lasciato il segno nel cuore dei tifosi della Juve come Mario Mandzukic. Il gigante croato ha dato tutto per la maglia bianconera nei suoi anni a Torino, lottando su ogni pallone. Per questo quando stasera in occasione di Juve-Pisa è tornato allo Stadium, i tifosi non hanno potuto far altro che applaudirlo in un tripudio di gioia. "Il guerriero che non si è mai arreso, il gigante capace di difendere e segnare goal indimenticabili", così l'ha presentato lo speaker allo stadio.

Mandzukic e la Juve: numeri da campione

162 presenze con la maglia della Juve, 44 gol e 26 assist. Mandzukic a Torino ha vinto quasi tutto: 4 Scudetti, 3 Coppa Italia e 2 Supercoppa Italia. Numeri e trofei che però riescono a descrivere solo in parte quello che è stato il classe 1986 per la Vecchia Signora. In una Juve ricca di qualità, da Dybala e Higuain a Ronaldo, Mandzukic si è messo al servizio della squadra. Punta centrale, esterno d'attacco, Mario ha giocato ovunque e ha combattuto contro tutto e tutti, senza mai mollare. Un esempio di spirito di sacrificio e professionalità, che però non deve far passare in secondo piano le sue qualità tecniche.

Quel gol in finale che ha fatto sognare il mondo bianconero

Ma se Mandzukic con la Juve ha vinto quasi tutto, è solo perchè a Cardiff contro il Real Madrid quella magica rovesciata non è bastata a ribaltare il risultato. Un gesto tecnico spettacolare, che ha fatto sognare e ha fermato il cuore di milioni di tifosi. Per questo quando stasera si è ripresentato davanti al pubblico dell'Allianz Stadium, il mondo bianconero l'ha ricoperto di affetto. Non un 9 o un 10, ma un 17 che ha fatto la storia di questa squadra, come Trezeguet, l'unico dopo il francese a rendere grande questo numero.

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