**[Juve-Pisa 4-0: risultato finale](https://www.tuttomercatoweb.com/live-partite/https://www.tuttomercatoweb.com/live-partite/juventus-pisa-0-0-serie-a-enilive-2025-2026-32780)**
**LE PAGELLE DELLA JUVE** (di Giacomo Iacobellis)
**Perin 6** - Serata piuttosto tranquilla, ma quando serve risponde presente. Nel primo tempo è attento sul colpo di testa di Moreo, l’unico vero squillo del Pisa. Per il resto controlla senza affanni.
**Kalulu 6** - Ordinato e concentrato sulla corsia destra. Spinge con prudenza e garantisce copertura quando il Pisa prova ad affacciarsi in avanti.
**Gatti 6** - Duelli fisici e concentrazione. Difende con pragmatismo e tiene bene la linea prima dell’intervallo (**Dal 46’ Kelly 6** - Entra all’intervallo e si limita a gestire con ordine un secondo tempo di monologo juventino).
**Bremer 6,5** - Il leader della difesa di Spalletti, non a caso premiato MVP bianconero di febbraio. Domina nel gioco aereo e guida il reparto con sicurezza, concedendo pochissimo agli attaccanti avversari.
**Cambiaso 7** - Spinta continua sulla corsia e inserimento perfetto sul secondo palo: il suo colpo di testa al 54’ sblocca la partita e indirizza la serata bianconera.
**Locatelli 6,5** - Gestisce il ritmo con intelligenza e precisione. Sfiora anche il gol con il tiro che colpisce il palo, da cui nasce il raddoppio.
**Thuram 7** - Presenza costante in mezzo al campo. Attacca gli spazi e si fa trovare pronto sulla ribattuta per il 2-0: è il suo ottavo gol con la Juventus, numeri importanti per un centrocampista sempre più decisivo. (**Dal 77’ Koopmeiners sv**).
**Conceicao 7,5** - L’uomo che accende la manovra della Juve, sempre e comunque. Dribbling, ritmo e qualità: partecipa all’azione del primo gol e ispira anche il terzo. Una spina nel fianco per tutta la gara (**Dal 78’ Miretti sv**).
**McKennie 6,5** - Quantità e recuperi. Il pallone strappato a Loyola dà il via all’azione che porta al raddoppio di Thuram.
**Yildiz 7,5** - Illuminante tra le linee. Serve l’assist per Cambiaso e nel finale trova anche il gol del 3-0 con un destro preciso: una rete che interrompe un digiuno che durava da otto partite. Aspettando Vlahovic, è lui il riferimento centrale e pure il man of the match di Juve-Pisa (**Dall'82 Kostic sv**).
**David 5,5** - Si muove molto ma fatica a incidere negli ultimi metri e spreca una buona occasione nel primo tempo (**Dal 46’ Boga 7** - Porta subito vivacità e profondità all’attacco bianconero. Con le sue accelerazioni mette in difficoltà la difesa del Pisa e nel recupero chiude la gara con freddezza: salta Nicolas in uscita, manda fuori tempo Coppola e firma il 4-0. Secondo centro consecutivo dopo quello alla Roma).
**Luciano Spalletti 7** - La sua Juventus cresce alla distanza: dopo un primo tempo bloccato, trova ritmo e soluzioni nella ripresa. La squadra chiude con autorità e il 4-0 finale diventa il regalo perfetto per il suo 67° compleanno. Esattamente ciò che aveva chiesto, insieme al -1 dal quarto posto.
**LE PAGELLE DEL PISA** (di Marco Pieracci)
**Nicolas 5 -** Legge male lo sviluppo dell’azione sul vantaggio, decide di uscire e viene puntualmente punito. Si complicata la vita da solo nella gestione con i piedi, per poco non la combina grossa.
**Calabresi 5 -** Cerca di respingere tutto quello che può, ma alla fine è costretto ad alzare bandiera bianca: lascia Cambiaso libero di colpire indisturbato. Dal 77' Iling-Junior sv
**Caracciolo 5,5 -** David non gli offre un riferimento fisso, svuotando l’area invece di riempirla: con l'uscita del canadese difendere diventa più complesso.
**Coppola 4,5 -** Fa muro sui tentativi centrali, non si fa ingannare dagli scambi di posizione degli attaccanti juventini ma nella ripresa va in tilt: Conceicao, Yildiz e Boga lo maltrattano.
**Leris 5,5 -** Contributo sostanzioso garantito in entrambe le fasi, copre e riparte senza abbassare il livello d’intensità. Duella alla pari con Cambiaso, qualche problema in più glielo crea Boga. Dal 60’ **Cuadrado 5,5 -** Ritorno senza gloria, bersagliato dai fischi dei suoi ex tifosi.
**Aebischer 5,5 -** Prova a scandire i tempi di gioco, ma non riesce riesce a imporre la sua leadership in mediana: non prende per mano la squadra.
**Marin 5,5 -** Scherma il palleggio della Juve, non si limita all’interdizione affacciandosi anche in avanti con scarsi risultati. Prende un giallo evitabile. Dal 59’ **Loyola 5 -** Scippato da McKennie sul 2-0, perde un altro pallone sanguinoso: si sono visti ingressi migliori.
**Hojholt 5,5 -** Compiti difensivi assolti in maniera diligente, sceglie sempre per la giocata semplice. Non ruba l’occhio però gioca una partita onesta, le cose giuste superano quelle sbagliate. Dal 59’ **Piccinini 5,5 -** Impatto marginale sulla partita.
**Angori 5,5 -** Parte forte, alla prima volata confeziona un bel cross per la capocciata di Moreo, cerca di limitare i danni quando Conceicao sgasa ma si fa seminare.
**Moreo 5,5 -** Pericoloso nel gioco aereo, il primo pallone recapitatogli sulla testa è anche la sola minaccia concreta per la Juve: Perin gli dice di no.
**Durosinmi 5 -** Mette sotto pressione Gatti, facendolo sudare freddo in un paio di occasioni. Movimenti sincronizzati con Moreo, ma senza rifornimenti è dura. Dal 77' Stojilkovic sv
**Oscar Hiljemark 5 -** Regge un tempo, poi i cambi di Spalletti marcano la differenza scavando un abisso incolmabile: è la quarta sconfitta in cinque gare da quando ha preso il posto di Gilardino, per la retrocessione in Serie B ormai manca solo la matematica. Forse il problema non era in panchina.