**GENOVA -**Dopo aver subito la rimonta all'Olimpico dalla Juventus settimana scorsa, la Roma cade a Marassi contro il Genoa e riaccende la corsa Champions con i bianconeri di Spalletti che accorciano a -1 e il Como che aggancia a quota 51 il quarto posto occupato dai giallorossi. A far inciampare Gasperini è il grande ex del match, quel Daniele De Rossi che sgambetta la sua squadra del cuore, ma che conquista tre punti importantissimi nella lotta salvezza per il suo Genoa: ora sono sei le lunghezze di vantaggio sulla Cremonese terzultima.
Messias su rigore, risponde Ndicka, decide Vitinha
Pochi gli squilli nella prima mezz'ora con due tentativi di Malen e Messias che non creano particolari pericoli dalle parti di Bijlow e Svilar. Poche le emozioni nella prima frazione, prima dell'intervallo da segnalare un tentativo di Ekuban che termina alto sopra la traversa con le due squadre che rientrano negli spogliatoi sullo 0-0. L'episodio che accende la sfida arriva al 50': Pellegrini scivola in area e colpisce Ellertsson, calcio di rigore per il Genoa. Dal dischetto va Messias che batte centrale spiazzando Svilar per l'1-0. Immediata la risposta della Roma che al 55' pareggia: corner e primo tentativo di Mancini respinto, Ndicka il più rapido a ribadire in rete di testa. Ospiti che passano addirittura avanti con Malen, il guardalinee strozza l'esultanza dell'attaccante giallorosso e di Gasperini. Inizia la giostra dei cambi e al 79' mette nuovamente la freccia il Grifone: Masini per Vitinha che realizza a porta vuota, quest'ultimo scelto di De Rossi dalla panchina che ripaga subito la fiducia confezionando il 2-1. La Roma si butta in avanti per provare a rimediare al colpo subito e si scopre al contropiede dei padroni di casa con Svilar a salvare il tris sulla botta a colpo sicuro di Malinovskyi. AL triplice fischio è festa rossoblù.
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