tuttosport.com

Chi è Meïssa N’Diaye e perché sarà una figura chiave per il mercato della Juventus

Tra qualche settimana diverse mosse del mercato bianconero passeranno inevitabilmente da lui. Il lui in questione risponde all’anagrafe a Meïssa N’Diaye, procuratore che rappresenta due calciatori juventini destinati a far parlare di loro nei mesi a venire. Ogni riferimento non puramente casuale va a Jeremie Boga e Khephren Thuram, entrambi sotto l’ala del leader dell’agenzia Sport Cover. Ma andiamo con ordine e partiamo da chi sta strabiliando tutti, ovvero l’esterno offensivo ex Sassuolo. Boga, infatti, sembrava più un azzardo che una certezza al momento del suo sbarco sul pianeta Juve a inizio febbraio. Eppure gli è bastato appena un mese per spazzare via i pregiudizi e far ricredere gli scettici, diventando subito un beniamino della tifoseria. Merito del brillante rendimento sfoderato in campo e di alcune giocate che, ahinoi, siamo sempre meno abituati a vedere. Progressioni palla al piede abbinate alla capacità di scartare agilmente gli avversari coi suoi dribbling che hanno lasciato subito il segno. In fondo i numeri parlano chiaro: in appena 5 apparizioni in Serie A e solamente 118 minuti giocati l’esterno offensivo ha già realizzato 2 gol e fornito l’assist vincente per Kalulu che aveva permesso alla Signora di agguantare in extremis il pareggio contro la Lazio qualche settimana fa.

Boga al centro del villaggio: dalla Roma al Pisa

Domenica scorsa la prodezza balistica grazie alla quale la Juve ha avviato la rimonta nello scontro diretto contro la Roma. L’altro ieri ha invece partecipato al festival del gol sul malcapitato Pisa, calando il poker finale. Il tutto alla fantasmagorica media di un bonus, per dirla come farebbero gli amanti del Fantacalcio, ogni 39 minuti giocati. Tanta roba, è proprio il caso di dirlo. Motivo per cui nel mese di aprile la Juve vedrà il suo procuratore per discutere fattivamente del riscatto. Pronto un triennale per il numero 13, che spera di restare ancora a lungo alla Continassa. Immediato il feeling col tecnico Luciano Spalletti che è riuscito a rigenerare e sprigionare il talento del francese, che si era immalinconito durante gli ultimi tribolati mesi al Nizza. Oltretutto la cifra pattuita dal Ceo Comolli con la formazione della Costa Azzurra per rilevare il cartellino di Boga è davvero un regalo a prezzo di saldo. Servono, infatti, appena 4,8 milioni per rendere l’ex Chelsea un giocatore bianconero a titolo definitivo.

L'interesse di Napoli e Fiorentina

Visto l’impatto avuto da Jeremie con la Juve, appare un’occasione davvero troppo invitante per non essere colta. Oltretutto il classe 1997 desiderava fortemente tornare in Italia per giocare di nuovo nell’unico campionato in cui ha davvero mostrato tutte le sue potenzialità. Quella Serie A nella quale ha vissuto gli anni più belli della carriera. Ecco perché Fiorentina e Napoli avevano sondato il terreno prima di Natale, ma poi la Viola ha virato su altri obiettivi mentre i partenopei erano frenati dal dover fare operazioni in entrata rispettando i paletti del mercato saldo zero e così hanno preso elementi più giovani e dallo stipendio in linea coi parametri richiesti. Poco male: dopo la Befana i primi contatti tra il suo agente e la Juve, preludio all’operazione materializzatasi poi nelle ultime ore della finestra invernale di trattative.

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Juventus

Read full news in source page