Un mese di febbraio provante, uno di quei periodi che avrebbe mandato al tappeto praticamente chiunque.
Prima il netto 0-3 contro l’Atalanta nei quarti di finale di Coppa Italia, arrivato nonostante una prestazione comunque positiva. Poi il 2-2 casalingo contro la Lazio in campionato, seguito dal famoso Derby d’Italia del 14 febbraio.
Pochissimi giorni per recuperare energie fisiche e mentali. In Turchia arriva soltanto un tempo all’altezza, con il pesante 2-5 incassato nell’andata dei playoff contro il Galatasaray. Subito dopo, un’altra serata amara: la brutta prestazione in casa contro il Como, costata un’ulteriore sconfitta. Infine il ritorno contro i turchi, con un mezzo miracolo riuscito solo a metà: vittoria per 3-2 ma eliminazione arrivata ai tempi supplementari.
Poi la Roma, il vero crocevia di questa seconda parte di stagione. Una sconfitta avrebbe chiuso i giochi: testa al prossimo anno e nuova rivoluzione. Invece no. La rete di Gatti al 93’ significa che la Juventus è ancora viva e che c’è tutto un finale di stagione da giocare, con l’obiettivo Champions League ancora alla portata.