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Vlahovic pensa di restare alla Juve: c'è ottimismo per il rinnovo

Ogni volta in cui appare allo Stadium, com’è successo anche sabato sera, sono abbracci e sorrisi. Dusan Vlahovic vuole la Juve e si è ripreso la Juve senza giocare o scendere in campo, perché a volte un’assenza pesa e fa rumore più di una presenza. Nel caso dei bianconeri non c’è nessuno in grado di spodestarlo, tanto meno David e Openda, e non si tratta di infierire o di criticare i due attaccanti arrivati da Lilla e Lipsia. Tra qualche settimana forse scopriremo che Spalletti inventerà un attacco con due punte centrali e il canadese o il belga rifioriranno accanto a DV9, perché hanno caratteristiche diverse e potrebbero convivere. Di sicuro la Juve sta provando a “riacquistare” il centravanti serbo e sarebbe il colpo più sorprendente dell’attuale dirigenza dopo aver blindato la stella Yildiz e portato al rinnovo McKennie. Un colpo da Champions in prospettiva immediata e per la prossima stagione progettata da Lucio. A proposito: i colloqui proseguiranno e il rinnovo dell’ex ct maturerà entro fine mese, approfittando della sosta. Stesso discorso per Dusan, il caso più spinoso.

La fiducia

I colloqui sono stati riaperti con reciproca soddisfazione e l’incontro iniziale tra Vlahovic e la Juve, consumato un paio di settimane fa, è servito per chiarirsi, ribadire la stima, sapere che non sono stati presi altri impegni da parte del giocatore e gettare le basi di un futuro inimmaginabile sino a poche settimane fa. La Signora ha apprezzato la professionalità e la serietà dimostrate da Vlahovic nella prima parte della stagione, anche tra luglio e agosto, quando poteva essere ceduto e stava già dando dei segnali di risveglio agli ordini di Tudor, che lo alternava a David e Openda. Spalletti, invece, gli ha restituito subito un posto da titolare, lo ha messo al centro dell’attacco e il sorriso di Dusan, sino al giorno del suo infortunio allo Stadium contro il Cagliari, è cresciuto come il suo rendimento. Questione di feeling. Lucio adesso lo aspetta e lo coccola in attesa del ritorno in campo, da gestire con accuratezza. Era impossibile, dopo un paio di allenamenti, vederlo in panchina con il Pisa. Sarà invece convocato, esaurita una settimana completa di lavoro con il gruppo, per la trasferta di Udine. Vlahovic al Friuli troverà posto in panchina e forse entrerà nello spezzone conclusivo della partita. Dipenderà dal risultato e dalle esigenze tecniche. Un po’ alla volta, non subito, tornerà a regime, aumentando il minutaggio. Viene da un intervento chirurgico e da oltre tre mesi di stop per uno strappo agli adduttori della coscia sinistra. Mancano dieci giornate al traguardo della Serie A. Ritrovarlo al top per le ultime sette-otto partite sarebbe un bel vantaggio da spendere nella volata per il quarto posto con Roma e Como. Vedremo.

I contatti

Spalletti lo considera nel suo progetto futuro. La Juve sta proseguendo nei colloqui per portare il serbo al prolungamento del contratto. Servono discrezione, tatto e accortezza. La trattativa proseguirà a fari spenti, passerà forse qualche altra settimana, va trovata l’intesa economica, ma si percepisce ottimismo. L’apertura concessa da Vlahovic è significativa, non casuale: al momento sta trattando, su basi diverse dal passato, con i bianconeri, non con altri club. Il suo obiettivo è tornare a guidare l’attacco della Juve e non sino a fine campionato.

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