MILANO - Qualora Michele Sbravati, attuale responsabile del settore giovanile della Juventus, dovesse lasciare i bianconeri accettando un eventuale incarico di prestigio offertogli dall’Inter – l’addio di Massimo Tarantino ai nerazzurri, a fine stagione, è certo, con l’esperto dirigente che ritornerà alla Roma, dove era già stato tra il 2013 e il 2019: firmerà un’intesa quinquennale –, un profilo che piace parecchio a Torino è quello di Roberto Trapani, attuale responsabile del vivaio del Genoa. Al momento non c’è nulla di certo, sia perché in Viale della Liberazione stanno comunque considerando altri professionisti, sia perché comunque Sbravati, il cui contratto scadrà nel 2028, non ha per ora dato segnali di voler interrompere il proprio rapporto lavorativo con la Juventus, anzi.
Chi è Roberto Trapani: il profilo che piace alla Juventus
Arrivato in Piemonte nell’estate del 2024 perché fortemente voluto da Cristiano Giuntoli – con cui aveva condiviso l’esperienza da calciatore nell’Imperia – l’attuale “Direttore Sviluppo” della società bianconera ha oggi la stima totale di Pessotto e degli alti vertici bianconeri grazie agli ottimi e immediati risultati sul campo ottenuti dalle giovanili juventine, capaci di distinguersi in ogni categoria, e di conquistare anche come ciliegina sulla torta il titolo con l’Under 16 nell’ultima annata. Sbravati, che a Genova consideravano una sorta di Re Mida, è stato sostanzialmente sostituito proprio da Roberto Trapani, che molti addetti ai lavori ritengono a loro volta una sorta di vero e proprio predestinato.
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