Kosta Runjaic si aggrappa al suo gigante offensivo per provare a stendere la Juventus e regalarsi lo scalpo di un’altra big dopo Inter, Napoli e Roma. Successi che sono valsi in questa stagione all’Udinese la patente di ammazza-grandi. Ecco perché la truppa di Luciano Spalletti dovrà fare attenzione soprattutto a Keinan Davis. L’attaccante classe 1998 si è lasciato alle spalle i tanti infortuni che l’hanno perseguitato negli ultimi anni, frenandone l’ascesa sul più bello. In Friuli, però, la punta inglese ha trovato l’habitat ideale per rinascere e tornare protagonista dopo un paio di anni vissuti più in infermiera che sul rettangolo verde. E ci è riuscito alla sua maniera: a suon di gol. Già 9 quelli realizzati in questa stagione. L’ultimo l’ha siglato lunedì sera contro la Fiorentina proprio sotto gli occhi di uno scout juventino presente alla BluEnergy per studiare da vicino sia la formazione di casa sia in particolare il goleador ex Aston Villa. Uno così, infatti, oggi manca nella rosa della Signora e avrebbe fatto terribilmente comodo alla Juve.
Juve, serve uno alla Davis
Il tallone d’Achille della squadra allenata da Spalletti rimane proprio l’attacco, dove manca un finalizzatore in grado di tradurre in rete la grande mole di gioco prodotta ogni partita. Uno alla Davis, appunto. Motivo per cui dalla Continassa lo tengono d’occhio e lo stanno studiando in prospettiva estate, quando il suo nome potrebbe essere tra i candidati a rinforzare l’attacco juventino. Meglio tenerlo d’occhio quindi, in tutti i sensi. Al netto del fatto che l’Udinese punta a blindarlo e tenerselo stretto. Tanto che il ds Inler è già al lavoro per trovare un’intesa in merito al rinnovo del contratto in scadenza nel 2027: dialoghi in corso per allungare il legame almeno fino al 2029, anche se non si esclude un accordo ancora più lungo (2030). Tempo al tempo. Intanto stasera tra gli elementi che fungono da spauracchi per la rincorsa al quarto posto della Signora c’è anche il centrocampista Arthur Atta. Il francese in autunno era stato seguito a lungo dagli osservatori di Juve, Inter e Napoli. Tutti impressionati dalle doti da box to box dell’ex Metz e dai suoi inserimenti vincenti in fase offensiva.
© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Juventus