Sarri e l'invidia per Allegri
Sarri contro Allegri è un classico del campionato. I due sono stati grandi avversari durante gli anni in cui il Napoli contendeva (senza riuscirci) lo Scudetto alla Juve, e uno dei temi che l'attuale tecnico della Lazio trattava molto spesso era quello della differenza di fatturato tra le due squadre. "La Juve è di un'altra categoria", affermava Maurizio in riferimento alle possibilità economiche della Vecchia Signora.
Un argomento che è tornato di attualità nell'ultima conferenza di Sarri: "lo sto alla Lazio e sto benissimo sotto tanti punti di vista. Allegri è l'allenatore della società che ha il fatturato più alto in Italia, è chiaro che si possono permettere giocatori importanti. Qualcosa gliela invidio, ma questo fa parte del gioco. Cosa può invidiare Allegri? Chiedilo a lui". Sul futuro: "Fabiani ha detto tutte cose che sono dati di fatto, ho ancora un contratto lungo in essere di altri due anni e la situazione è questa. Poi se la società non è contenta o se io non sarò contento ne parleremo, ma adesso non c'è discussione. Si prospetta nuovamente un anno zero, ci sono tanti giocatori in scadenza che se non verranno riscattati si accorderanno con altre società". Infine, sulla possibilità di vivere un altro anno zero: "L'ideale sarebbe quello, le prospettive però parlano di altro. Ho già risposto a questo, ho un contratto in essere per altri due anni, se la società non dovesse essere contenta allora si faranno altre valutazioni, se no la situazione è questa".
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