La Juventus espugna il campo dell’Udinese e si regala tre punti che potrebbero avere un peso specifico molto rilevante nella corsa che conduce ad una qualificazione alla prossima Champions League.
Un successo importante perché ottenuto contro una squadra che sta attraversando un ottimo momento di forma, ma anche perché consente ai bianconeri di allungare sull’Atalanta e di riportarsi, in attesa delle risposte di Como e Roma, al quarto posto.
Al Bluenergy Stadium il canovaccio tattico è evidente fin da subito: la Juventus prova a fare la partita e a dettare i ritmi, mentre l’Udinese si difende con ordine per poi provare a ribaltare l’azione.
Un piano, quello dei friulani, che funziona fino alla mezz’ora, ovvero fino a quando ad agire nel cuore dell’attacco degli ospiti è Yildiz che, per l’occasione, Luciano Spalletti decide di schierare da ‘falso nove’ dal 1’.
Un ruolo che evidentemente non valorizza totalmente le qualità del gioiello turco, che spesso fatica a reggere la fisicità dei centrali avversari, ma la storia cambia quando il tecnico bianconero, con un’intuizione poi rivelatasi decisiva, sceglie di invertire la posizione del suo numero 10 con quella di Boga.
Al 38’ sono proprio i due a confezionare la rete che porta avanti la Juventus: splendido lancio di Kelly dalle retrovie, Yildiz sulla sinistra addomestica perfettamente il pallone e lo serve a Boga che, ottimamente posizionato, non deve fare altro che spingerlo in una porta completamente sguarnita.
Nella ripresa la partita non cambia, ma al 51’ l’Udinese non sfrutta con Ekkelenkamp la grandissima occasione che potrebbe valere l’1-1.
Sventato il pericolo, gli ospiti tornano ad alzare il proprio baricentro e al 70’ trovano anche il raddoppio con Conceiçao, ma il suo goal viene annullato per una posizione di fuorigioco di Koopmeiners.
Gli ultimi scampoli del match scivolano via senza particolari sussulti e così la Juventus centra la sua seconda vittoria consecutiva nel torneo, quella che le consente di tornare a respirare l’aria di alta classifica.