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Mercato Juventus, spunta soluzione perfetta per il rinnovo di Spalletti

Articolo di Andrea Gussoni

Spalletti è convinto che la base attuale abbia grande potenziale e che, con 5 o 6 innesti mirati, possa fare il salto definitivo.

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Un solo anno di contratto, con un’opzione per il 2028: è questa la soluzione che sta convincendo tutti in casa Juve per il futuro di Luciano Spalletti. Una scelta che permette al club di mantenere flessibilità e al tecnico di confermarsi ancora una volta come l’uomo giusto per questo progetto. Stando a Tuttosport, Spalletti non vuole essere ingombrante né legare il club a lungo senza certezze. Preferisce evitare vincoli eccessivi, ma allo stesso tempo è chiaro: in un anno vuole incidere davvero. A partire dalle scelte sulla rosa della prossima stagione. Con la prospettiva della Champions League si aspetta di essere ascoltato su tutte le decisioni chiave.

La Juve, infatti, si muoverà subito sul mercato, soprattutto sui parametri zero, con l’obiettivo di consegnargli una squadra competitiva fin da subito. Spalletti è convinto che la base attuale abbia grande potenziale e che, con 5 o 6 innesti mirati, possa fare il salto definitivo. Il gruppo che si ritroverà a luglio partirà da certezze importanti: un’identità di gioco consolidata, maggiore consapevolezza tattica e un’autostima rafforzata dal quarto posto.

Al di là delle mosse delle rivali (Inter, Napoli, Milan e Roma), l’allenatore punta a costruire una squadra capace di vincere subito in Italia, senza guardare troppo lontano. È convinto che, se supportato, possa lasciare un segno profondo anche in tempi brevi. Il rinnovo è ormai vicino: le parti hanno già trovato un’intesa di massima dopo settimane di confronto. Non c’è ancora la firma, ma la direzione è tracciata. E in questo percorso ha pesato molto anche il parere dei giocatori.

Sempre stando al quotidiano torinese, oggi alla Juve si respira un clima diverso: più armonia, più unità, più entusiasmo. Il gruppo lavora bene e con piacere, anche grazie alle innovazioni portate alla Continassa. Spalletti si sente a suo agio, è sereno e motivato: non aspetta altre opportunità, né ha bisogno di ulteriori garanzie.

Non vuole che la Juve si leghi completamente a lui, ma per questo anno vuole essere centrale in ogni scelta tecnica. Come già accaduto dopo il mercato di gennaio, con i rinnovi di McKennie e Vlahovic (il primo già firmato, il secondo in fase avanzata), e con il rilancio di Locatelli, simbolo della crescita ottenuta sotto la sua guida. Nessuno, prima di lui, era riuscito a valorizzarlo così: un segnale chiaro del lavoro svolto.

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