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Roma-Bologna 3-4, le pagelle: Rowe fa ubriacare Mancini, Cambiaghi manda a letto l'Olimpico

[Roma-Bologna 3-4 d.t.s.: risultato finale](https://www.tuttomercatoweb.com/live-partite/https://www.tuttomercatoweb.com/live-partite/roma-bologna-0-0-uefa-europa-league-2025-2026-32893)

**Le pagelle della Roma** (di Giacomo Iacobellis)

**Svilar 5,5** - Incolpevole sui primi tre gol subiti, tiene a galla la Roma a più riprese. Sul 3-4 però si fa sorprendere sul primo palo, il suo: dettaglio che pesa sull'economia dell'incontro, sulla qualificazione e anche sulla sua pagella.

**Mancini 5** - Serata durissima contro Rowe, che lo mette costantemente in affanno. Perde il duello sul primo gol e sbanda anche sul quarto, mezzo voto in più per il lavoro da attaccante aggiunto quando la Roma cerca la rimonta diperata.

**Ndicka 6** - Segna l’1-1, ma ormai i suoi gol non fanno più notizia, e resta il più presente dietro. Soffre Castro e Rowe, specie in occasione del gol dell'1-3, poi tiene un po' meglio su Dallinga.

**Hermoso 5,5** - Ruvido e spesso al limite, ma sempre dentro la battaglia. Alterna buone chiusure a qualche intervento evitabile.

**Celik 6** - Meglio quando spinge che quando difende. Nei supplementari sfiora il gol con una conclusione importante (**Dal 109' Zaragoza s.v.**).

**Cristante 5,5** - Lento e impreciso per lunghi tratti, sbaglia soprattutto in occasione del terzo gol rossoblù. Serata altalenante, anche se la _garra_ non gli manca di certo e nel gioco aereo è come ogni volta fondamentale.

**Koné 6** - Porta equilibrio finché resta in campo. La sua bandiera bianca dopo appena 20 minuti cambia il piano partita della Roma (**Dal 20' Pellegrini 7** - Entra e cambia tutto: palo, assist e gol del 3-3. Cala nei supplementari, ma - che piaccia o meno - è il leader _maximo_ di questa squadra).

**Wesley 5,5** - Si accende a tratti, ma resta troppo intermittente sulla fascia sinistra della Roma. Ha la palla del sorpasso e la spreca.

**Pisilli 6** - Corre per due e si fa sempre vedere. Non sempre lucido, ma tra i più continui e continui dentro la partita. E pensare che ha solo 21 anni... (**Dal 105' El Aynaoui s.v.**).

**El Shaarawy 4,5** - Si perde Zortea e provoca il rigore che cambia il primo tempo. Errore pesante, non trova mai il bandolo della matassa (**Dal 57' Vaz 6,5** - Entra e incide subito: si procura il rigore e serve l’assist del 3-3. Che bel segnale per l'ex Marsiglia).

**Malen 7** - Lotta su ogni pallone e non molla mai. Il suo rigore riapre la gara, è il più vivo davanti e questa sera raggiunge quota otto gol in undici partite coi giallorossi. _Mica Malen_.

**Gian Piero Gasperini 5,5** - La sua Roma non molla e con orgoglio trova la rimonta a soli dieci minuti dalla fine, ma alla fine dei supplementari paga errori ed errata gestione delle energie venendo eliminata dall'Europa League. Cambi tardivi, seppur con poche alternative vere in panchina.

**Le pagelle del Bologna** (di Marco Pieracci)

**Ravaglia 6 -** Salvato dal palo, ma pochi secondi dopo deve raccogliere la sfera in fondo al sacco. Intuisce il rigore, ma non ci arriva. Bene sulla punizione di Pellegrini, attento su Celik.

**Zortea 6,5 -** Wesley non gli crea grossi grattacapi, così decide di spingersi in avanti: tante sovrapposizioni fatte con i tempi giusti, tra queste spicca quella per procurarsi il penalty.

**Vitik 5,5 -** Penalizzato dal gioco di blocchi sugli sviluppi del corner, si trova sul lungo del delitto nel corner del pareggio: non difende al meglio l’area, facendosi saltare in testa da Ndicka. Dal 73' **Casale 6 -** Dentro nel momento di massima pressione romanista, travolto degli eventi ma nel finale si riassesta.

**Lucumì 6 -** Vieta la profondità a Malen, si fa sentire per intimorire il pericolo pubblico numero uno. Distrazione fatale sul corner del pari provvisorio. La verve di Robinio Vaz lo manda in crisi, ma regge.

**Joao Mario 6,5 -** La conferma dopo il grave errore dell’andata è un discreto attestato di fiducia ripagato da una prova nel complesso positiva, potrebbe farsi perdonare col gol ma viene murato.

**Ferguson 6,5 -** Compiti prevalentemente conservativi, non si fa intaccare minimamente dalla pressione portata degli avversari: viene fuori sempre a testa alta. Prestazione da vero capitano.

**Freuler 5,5 -** Da vertice basso deve dare equilibrio, la priorità è tenere le distanze. Arriva lungo sul rigore provocato, l'ingenuità che non ti aspetti da un giocatore di tale esperienza. Dal 113' Heggem sv

**Pobega 6 -** Partita priva di effetti speciali, tiene la posizione inserendosi soltanto quando è consigliabile. Prezioso nel gioco aereo e sulle seconde palle, ma l'imprevisto è dietro l'angolo: scivola sul 3-3. Dal 91' **Moro 6 -** Meno corsa, più geometrie: riporta razionalità nel caos.

**Bernardeschi 7 -** Migliore in campo per distacco una settimana fa al Dall’Ara, lascia il segno anche al ritorno: Svilar gli contesta il raddoppio su azione, non può niente però su un rigore perfetto. Poi cala un po'. Dall'80' **Orsolini 6 -** Va a nozze negli spazi larghi, gli manca l'acuto.

**Castro 7 -** Sfida a petto in fuori Ndicka al centro del ring, stravince il duello senza esclusione di colpi: assiste ottimamente Rowe, quando viene ricambiato non si fa pregare: la rete è di pura potenza. Dal 73' **Dallinga 6,5 -** Uomo-assist, il dai e vai con Cambiaghi è illuminante.

**Rowe 7,5 -** Lanciato in velocità fa paura, tenerlo nell’uno contro uno è impossibile: vince di prepotenza il mismatch fisico con Mancini per tuonare il vantaggio, poi confeziona anche il tris. Immarcabile. Dal 73' **Cambiaghi 7 -** Non spacca la gara, ma è sua la giocata decisiva: il guizzo che regala i quarti di finale.

**Vincenzo Italiano 7,5 -** La svolta tattica gli ha fatto svoltare la stagione: aggiungendo un centrocampista ha trovato il compromesso per esaltare la qualità dei giocatori offensivi, senza rinunciare alla difesa alta. Gestisce meglio di Gasperini il doppio confronto: la qualificazione è meritata.

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