Roma non è stata fatta in un giorno, la Roma men che meno. E allora ha e avrà bisogno di tempo Gian Piero Gasperini, tradito ancora una volta dalle mura amiche. In Coppa Italia all'Olimpico era passato il Torino, adesso è il turno delBologna di Italiano che con merito vola ai quarti di Europa League. E la Roma? Alla Roma resta il campionato e una Champions League da provare ad agguantare con le unghie e con i denti. Per il secondo anno di fila a marzo i giallorossi sono fuori dalle coppe, le finali dell'epoca Mourinho sono un lontano ricordo e le statistiche, impietose, dicono che dal 2008 è arrivato un solo trofeo. Una Conference League in 18 anni, le notti europee di sogni, di coppe e di campioni, per citare Antonello Venditti e non solo lui, sono solo un lontano ricordo. Appuntamento all'anno prossimo, restano 9 partite per capire con quali prospettive. "È stata una partita avvincente dalla quale usciamo con grande rammarico. Abbiamo visto il meglio, per quasi tutta la partita, e il peggio di quello che potevamo fare. Ci hanno messo nelle dondizioni di fare una partita sempre in rimonta, nonostante avessimo fatto cose importanti. È un peccato aver fatto certi errori, in tutte e tre i primi gol del Bologna. Situazioni anomale che purtroppo sono costate gol". A fine partita la Sud ha fischiato: "Sono dettati dalla delusione, non credo si riferissero alla prestazione dei giocatori".
Gasperini: "Ci sono mancati alcuni giocatori di spessore"
Gasperini ha poi aggiunto: "Quando si arriva a questo punto i livelli si alzano, poi la fatica e la pressione in più, nonostante tante cose molto buone. La squadra si è espressa bene per tutti i 90 minuti, va sotto 3-1, poi reagisce in quel modo. Ma quando sbagli così ci sta che perdi. Nei supplementari la fatica si è fatta sentire specialmente in difesa. Se ti mancano 4/5 giocatori nello stesso reparto è normale che soffri. Abbiamo trovato comunque un Malen straordinario che ci ha alzato la pericolosità in attacco rispetto al girone d'andata, dove però avevamo più soluzioni. In quest'ultima settimana, tra Como e stasera, non ho molto da dire dei miei giocatori che hanno fatto prestazioni di livello. Il fatto dell'attacco ce lo trasciniamo da inizio anno. A Roma sogno di poter ripetere certe visioni offensive, poi non sono arrivati giocatori con certe caratteristiche, ma quelli che ci sono si sono applicati sempre al massimo, come questa sera. Robinio Vaz? È un ragazzo giovanissimo, su di lui pesa l'investimento molto alto dunque ci si aspetta grandei soluzioni. Ma ha bisogno di crescere e giocare a questi livelli non è facile. A gara in corso con la sua vivacità e forza può essere utile. Poi per puntare a traguardi più alti ci sono venuti a mancare giocare di altro spessore. Koné? Vediamo domani, problema muscolare".
Gasperini conferenza dopo Roma - Bologna
In conferenza Gasp ha spiegato: "La partita di campionato è stata simile, penso che abbiamo fatto una prestazione importantissima rovinata però dal risultato. Il resto della stagione? La Roma deve assolutamente riportare l'attenzione al campionato, anche perché abbiamo fatto un percorso molto positivo. Questa settimana è stata un po' difficile, oggi credo siamo stati superiori in tanti aspetti ma abbiamo buttato via la partita. Loro sono stati bravi ad approfittarne". È innegabile che due vittorie nelle ultime 9 sono però poche: "Alcune partite sono state notevoli come questa, quella con Napoli, Milan e Juve. Ci sono state anche tante partite molto buone".
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