corrieredellosport.it

Corsa Champions, per l’algoritmo il Como è favorito: la Juve deve trovare quattro punti

TORINO - Juve di rincorsa, Juve che deve migliorarsi e non può più sbagliare. Lo dice la classifica, che certifica come il quarto posto sia distante un solo punto dal lanciatissimo Como, ma anche il calendario che per i bianconeri contiene più insidie nelle ultime nove giornate rispetto a quello della squadra di Fabregas. Lo conferma anche l’algoritmo di Opta in base al quale la Signora ha meno punti di quelli attesi e ha una proiezione pari ma non superiore a quella di lombardi. Tradotto: viaggiando a questo ritmo la formazione di Spalletti sarebbe fuori dalla Champions League del prossimo anno. Il quarto posto è in bilico, insomma, e quindi non si può alzare il piede dall’acceleratore nei prossimi due mesi perché è necessario il sorpasso per mettersi al sicuro.

Partiamo proprio dai punti in classifica: la Juve è quinta con 53 punti, uno in meno del Como, ma la simulazione racconta che i bianconeri hanno una classifica attesa di 57 punti; attualmente sono quattro in meno insomma. In base ai parametri Opta, la Signora sarebbe seconda alle spalle dell’Inter che si conferma capolista anche con l’algoritmo ma con “soli” 62 punti. I nerazzurri quindi hanno “over performato” rispetto a quanto si sarebbe immaginato.

Il problema per Spalletti sta nella classifica prevista che vedrebbe il Como chiudere quarto con 69 punti, gli stessi della Juve. E a parità di fatturato, i bianconeri sarebbero fuori. Tanto che la proiezione indica i lombardi con il 50,8% di probabilità di sbarcare per la prima storica volta in Champions rispetto al 41,7% della Signora.

Statistiche

Numeri e percentuali basati sul cammino tenuto finora dalle varie concorrenti. Numeri e percentuali che potranno naturalmente mutare nelle prossime settimane in base a ciò che i contendenti saranno capaci di fare. La Juve deve rimediare a quei quattro punti in meno in classifica rispetto alle attese, migliorando quei difetti indicati proprio dalle statistiche. I gol, innanzitutto. I bianconeri hanno realizzato 51 reti in 29 giornate, con un delta negativo rispetto agli XG, i gol attesi, che ammontano a 53,35. Mancano insomma 2,35 centri e chissà quale risultato sarebbe cambiato, impossibile immaginarlo. Tre le grandi, soltanto il Milan con 4,96 gol in meno di quanto atteso, e l’Atalanta, con 5,3, hanno fatto peggio. Per capirsi, l’Inter ha 7,98 reti in più di quanto previsto; il Napoli 5,28.

Altro tema da correggere: la Juve è seconda in serie A sia per numero di tiri totali (487), sia per numero di tiri in porta (177) in entrambe le speciali classifiche dietro all’Inter. La capolista però primeggia in un’altra graduatoria significativa che chiarisce molto: ha la migliore percentuale di conversione in gol, pari al 12,31%. La Signora invece è ottava, con il 10,47%, che testimonia la difficoltà dei bianconeri nel concretizzare le opportunità create. Meglio dei bianconeri hanno fatto Napoli (12,1%), Como (11,59%), Sassuolo, l’avversario di domani, (11,48%) e Milan (11,11%) ma anche squadra che lottano per la salvezza come Genoa (10,78%) e Cagliari (10,58%). Anche per tutti questi motivi è attesissimo il ritorno di Dusan Vlahovic.

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Serie A

Read full news in source page