Rieccolo. Anche se forse il suo nome dai radar bianconeri non era mai uscito. Sta, infatti, tornando di moda in casa bianconera la candidatura di Brooke Norton Cuffy, già cercato e corteggiato con insistenza dalla Signora nella finestra invernale di mercato. E non poteva essere altrimenti, alla luce del fatto che in bianconero è approdato da qualche mese il suo scopritore nonché uno dei principali estimatori in circolazione del laterale destro inglese. Quel Marco Ottolini che un paio di anni fa ci aveva visto davvero lungo, prelevando l’allora semi-sconosciuto terzino classe 2004 dall’Arsenal a prezzo davvero di saldo.
Il ruolo di Ottolini e la trattativa con il Genoa
Appena un milione più altri 2 di bonus (stanno pian piano maturando) e una percentuale sulla futura vendita: queste le condizioni concordate dall’allora direttore sportivo del Genoa per portare in Liguria l’esterno di origine jamaicana. Col senno del poi: un affarone. Ecco perché il ds juventino vorrebbe ora concedere il bis in salsa bianconera. Lavori in corso e dialoghi già imbastiti coi rappresentanti del calciatore (Gruppo Roc Nations), che vantano diverse richieste pure in patria. Da Oltremanica, infatti, almeno tre club di Premier League hanno sondato il terreno col Grifone, anche se dalle parti di Pegli hanno intuito già come il feeling tra Ottolini e Norton Cuffy possa giocare un ruolo importante, se non determinante, all’interno della trattativa. Per strapparlo al Genoa servono 15-20 milioni, anche se non va escluso l’inserimento di una possibile contropartita tecnica da individuare tra i giovani della Next Gen juventina. In fondo i rossoblù hanno già pescato più volte e bene dal vivaio bianconero come testimoniano le operazioni Dragusin e De Winter negli ultimi anni.
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