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Clamoroso, Sassuolo decimato per la Juve: “Giocatori isolati, già informata la Lega Serie A”

"Affrontiamo una squadra forte e in salute, con tanti interpreti bravi che ha grandissime qualità. Partita difficile, per noi si è aggiunta qualche altra complicazione. Settimana particolare, abbastanza difficile, perché giorno dopo giorno abbiamo rimodellato i vari piani e speriamo di non doverlo più fare". Queste le parole di Fabio Grosso, intervenuto in conferenza stampa per fare il punto sulla trasferta allo Stadium in programma alle ore 20.45 di sabato 21 marzo. Una trasferta già condizionata dai casi di pertosse che hanno colpito lo spogliatoio, dove 5 membri del gruppo squadra hanno mostrato sintomi compatibili con l'infezione respiratoria. Ad annunciarlo è lo stesso club, questa la nota ufficiale: " Il Sassuolo Calcio comunica che, a seguito di alcuni accertamenti effettuati negli ultimi giorni, è stato riscontrato un caso di pertosse diagnosticata e 5 casi con sintomatologia compatibile all’interno del gruppo squadra.I soggetti che presentano sintomi sono attualmente isolati e da 3 giorni sotto costante monitoraggio da parte dello staff medico del club che sta applicando tutte le procedure previste dai protocolli sanitari vigenti in accordo con le autorità sanitarie. Si informa inoltre che, allo stesso tempo, tutti i componenti del gruppo asintomatici sono stati sottoposti prontamente a specifica profilassi. Il club, ha già informato la Lega Serie A della situazione presente e continuerà a seguire con attenzione l’evolversi della situazione adottando tutte le misure necessarie a tutelare la salute dei propri tesserati e dello staff".

Grosso: "C'è ancora chi può fare la partita"

Tornando al campo, il Sassuolo ritrova la Juventus di Luciano Spalletti dopo il ko al Mapei del 6 gennaio scorso, quando i bianconeri si sono imposti per 3-0 trascinati dallo sfortunato autogol dell'ex Juve Tarik Muharemovic e dalle reti di Fabio Miretti e Jonathan David. L'ultimo precedente a Torino rimanda al 16 gennaio 2024. In quell'occasione, gli uomini di Max Allegri si sono aggiudicati l'incontro con il finale di 3-0. Reduci dalle sconfitte contro Bologna e Lazio, i neroverdi si presentano all'appuntamento con 38 punti in classifica. La prossima giornata, c'è il Cagliari a Reggio Emilia: appuntamento sabato 4 aprile. Così Grosso: "Ci prepariamo a questa gara con i ragazzi a disposizione, ma abbiamo dei ragazzi in grado di poter fare partita, sappiamo che sarà difficile ma abbiamo voglia di cogliere questa opportunità, cercando di fare gara piena. I cambi col Bologna? Abbiamo affrontato una squadra che ha dimostrato di avere delle qualità. Nel secondo tempo eravamo sotto nel punteggio a differenza della gara con la Lazio, quindi la modalità di ingresso è stata migliore, a differenza di Roma dove i subentrati dovevano riuscire a resistere ai giri alzati della Lazio. Chi è entrato domenica è stato bravo perché abbiamo creato i presupposti per pareggiare ma è stata una gara che ha dato degli spunti importanti e abbiamo cercato fino alla fine di acciuffarla senza riuscirci. Le difficoltà sono grandissime in questo campionato, quindi si deve passare e si deve passare per una squadra che torna in A attraverso grandi difficoltà perché allargando la visuale siamo stati eccezionali nel fare un grandissimo campionato sino a questo momento".

Grosso: "Speravo in un ritorno diverso"

"Mancano ancora tante giornate e la bravura è saper cogliere le varie occasioni, ora c'è un'occasione ripida, difficile da scalare, ma bisogna saper resistere a tutte le difficoltà, saper cogliere le difficoltà, stare nelle difficoltà. Il mio ritorno da avversario? Sarei voluto arrivare in condizioni diverse ma è la prima volta che torno a casa. Ho fatto anni bellissimi, sia da giocatore, che da allenatore nel settore giovanile. Parliamo di una società di primissimo livello e sono stato contento di averne fatto parte. Devi essere bravo a fare tesoro delle difficoltà, avremmo dovuto già farne tesoro ma abbiamo preparato la partita come abbiamo provato a fare sempre, quindi abbiamo cercato di riconoscere i pregi dei nostri avversari e di proporre delle cose interessanti. Ci saranno delle difficoltà perché l'avversario è un avversario forte ma ci presentiamo per provare a fare gara piena e per provare a proporre le nostre qualità. Io e lo staff trascorriamo diverse ore al campo, a prescindere dall'orario di allenamento, proviamo a lavorare e a preparare tante cose, poi all'interno dell'allenamento le cose preparate cerchiamo di metterle a disposizione dei ragazzi. Secondo me trascorriamo il giusto tempo all'interno del centro sportivo, non è bello nemmeno esagerare, ma bisogna cercare di trovare i mezzi e i modi per aumentare il livello che si ha a disposizione".

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