Comolli, l'agente e... Zhegrova
Intanto da un po’ di tempo a questa parte Toni ha deciso di allargare la propria gestione professionale, oltre al fratello Sahr Senesie, a uno degli agenti rampanti nel panorama del vecchio continente: quell’Hasan Cetinkaya che dalle parti della Continassa conoscono bene. È stato proprio il procuratore svedese a orchestrare l’estate scorsa lo sbarco sul pianeta Juve di Zhegrova grazie agli ottimi rapporti col ceo bianconero Damien Comolli. Eh già, anche la Juventus ha avviato i contatti per sondare il terreno con l’ex romanista e studiare la fattibilità di quello che sarebbe un colpaccio. Uno di quei rinforzi espressamente richiesti e graditi a Luciano Spalletti, che punta alla costruzione di “instant team” per riportare la Juve a lottare per lo scudetto.
Juve, cosa serve
Per riuscirci servono pochi innesti ma mirati. Gente abituata a vincere e che non avrebbe problemi d’alcun tipo nel reggere le pressioni che comporta indossare una maglia pesante come quella bianconera. Uno alla Rudiger, appunto. Il tedesco con Bremer andrebbe a comporre una coppia centrale spaziale, che almeno in Serie A non avrebbe eguali sulla carta. Ecco perché a Torino appaiono intrigati e stuzzicati da questa possibilità di mercato. Una pista che stanno provando ad esplorare, al netto delle sirene saudite che riecheggiano da mesi. Anche se la sensazione è che Toni sia ancora in grado di dire la sua ai massimi livelli europei.
© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Calciomercato