Dal botta e risposta Ferrara-Spalletti agli obiettivi per la prossima stagione
Il pre e il post partita di Dazn è stato caratterizzato da un simpatico botta e risposta tra Ferrara e Spalletti: "Tutto risolto con Spalletti? Per fortuna sì, altrimenti non sarei andato a dormire - ha detto l'ex difensore - . Mi hanno chiamato amici, parenti, che non mi hanno mai visto come se uno che scavalca recinti". Poi ha aggiunto: "Oggi fa questa vittoria importante senza il suo giocatore più rappresentativo in questo momento che è Yildiz, questo a dimostrazione di quanto tutto il gruppo si senta coinvolto. Anche senza di lui hanno fatto una partita seria, sotto tutti i punti di vista".
Qualche tifoso comincia già a pensare alla prossima stagione*: "Cosa manca alla Juve l'anno prossimo per tornare a vincere? Io penso che dal punto di vista del gioco, le basi forti Spalletti le abbia messe* - ha spiegato Ambrosini -. Volontà, testa, ora i giocatori ce l'hanno di più rispetto a prima. Ora il focus sarà mantenere i cinque punti di vantaggio, ma poi ci sarà da chiedere a Luciano dove vorrà intervenire per tornare a vincere".
Ma Bernardi ha voluto mettere le mani avanti: "Io capisco l'atteggiamento protettivo di Spalletti. C'è un dato che fa capire la bilancia sul quale gioca la Juventus: la storia della Juve, secondo cui deve vincere, e la realtà degli ultimi anni. La Juve non aveva un distacco dal quinto posto così ampio come quello di adesso in questo punto della stagione da due anni. Negli ultimi anni la Juve non ha fatto benissimo e si è sempre ritrovata a lottare per il quarto posto. Parlavamo di mercato, giocatori forti: serve il giusto equilibrio".
Pianigiani ha approvato il percorso virtuoso intrapreso dalla Juve: "Continuità e serietà. Lo diciamo sempre, c'è stato un cambio ai vertici totale. Impossibile programmare quando cambia sempre tutto. Ora invece c'è un clima che ci rimanda indietro, questa base è la condizione necessaria per iniziare un percorso. Oggi lo sport è pianificare, valutare il clima. Le basi ci sono. Su questo si inserisce un pezzo alla volta in base al mercato, alle disponibilità. Milan, Juve, Roma, Atalanta: tutte le squadre che lottano per la Champions sono al primo anno, squadre che sembra che abbiano trovato il condottiero giusto. Non è solo il risultato a decidere se il progetto è giusto, devi saper leggere se tutte le componenti vanno nella direzione giusta".
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