Articolo di Marco Enzo Venturini
Ambito dalle big di Serie A, Robert Lewandowski aspetta di capire se un rinnovo con il Barcellona è possibile: Milan e Juventus sono alla porta.
Robert Lewandowski attende ancora di conoscere il suo futuro, che potrebbe anche portarlo a sbarcare in Serie A. Il formidabile attaccante polacco è ancora tutt’altro che certo di rinnovare il proprio contratto con il Barcellona, e un eventuale addio ai catalani spalancherebbe le porte a Milan e Juventus. Sia all’ombra della Madonnina che a quella della Mole si attende di conoscere gli sviluppi della situazione, che secondo la stampa iberica dovrebbe trovare la decisiva svolta nel giro delle prossime settimane.
Il sempre attentissimo ‘Mundo Deportivo’, da sempre media di riferimento per le vicende che riguardano il Barcellona, afferma che Pini Zahavi, agente di Lewandowski, incontrerà la dirigenza blaugrana entro i primi giorni di maggio per definire il futuro del suo richiestissimo assistito. Il club culé sarebbe intenzionato a proporre un rinnovo valido per una sola stagione, con scadenza dell’accordo fissata quindi per il 30 giugno 2027. Aspetto, questo, che potrebbe frenare la trattativa già in salita per le distanze tra le parti riguardo all’ingaggio del centravanti.
Situazione quindi propizia per Milan e Juventus, intenzionate a proporre a Lewandowski una sfida più stuzzicante rispetto a quelle che offrirebbero Arabia Saudita o MLS, altre possibili destinazioni per un attaccante che ancora rappresenta un’autentica macchina da gol. Vero ostacolo sarebbe proprio la volontà del diretto interessato, che al momento preferirebbe continuare a vestire la maglia del Barcellona. Senza adeguate garanzie, però, l’addio potrebbe essere l’inevitabile conseguenza. E la Serie A è dietro la porta.
Intanto l’agente di Lewandowski, Pini Zahavi, sarebbe atteso proprio in Italia già nei prossimi giorni, con un incontro praticamente certo con i dirigenti della Juventus. La Vecchia Signora ha dimostrato un interesse concreto e duraturo per il centravanti polacco, indipendentemente da quello che sarà il destino di Dusan Vlahovic, il cui contratto con il club bianconero è anch’esso in bilico. Non è escluso, inoltre, che Zahavi possa approfittare del viaggio in Italia per sondare anche la situazione in casa Milan, dove il direttore sportivo Igli Tare aveva già contattato nei mesi scorsi l’entourage del giocatore per tastare il terreno.
Sul fronte rossonero, il tecnico Massimiliano Allegri si troverebbe a dover ricostruire quasi da zero il reparto offensivo, con l’ipotesi di passare a un tridente rispetto all’attuale 3-5-2. In questo contesto, l’idea Lewandowski rimane suggestiva, anche se la possibilità che il Barcellona gli offra un ulteriore rinnovo complica i piani. Per questo motivo il Milan starebbe valutando con attenzione anche altre piste, tra cui Nicolas Jackson, destinato a rientrare al Chelsea dopo l’esperienza al Bayern Monaco, e Mateo Retegui, attualmente in Arabia Saudita ma desideroso di tornare in un campionato competitivo.
La Juventus, dal canto suo, non starebbe ad aspettare a occhi chiusi. In caso di mancato affondo su Lewandowski, i bianconeri avrebbero già individuato alcune alternative per l’attacco: stuzzica l’ipotesi di un ritorno di Randal Kolo Muani, così come quella di puntare su Keinan Davis, attaccante attualmente in forza all’Udinese dove sta disputando una stagione di grande livello. Prima di ogni mossa, però, la Juventus dovrà trovare una sistemazione al duo Openda-David.
A fare chiarezza sulla posizione del Barcellona era stato nei mesi scorsi lo stesso presidente Joan Laporta, che aveva dichiarato pubblicamente: “Ci piacerebbe che rimanesse, ma dipenderà da cosa vuole lui. È arrivato in un momento difficile e ci ha aiutato molto, e vogliamo che continui a farlo”. Parole a cui aveva fatto eco una dichiarazione ancora più netta: “Come segno della mia gratitudine gli offrirei un altro anno di contratto. È arrivato in un momento molto difficile e, nonostante i suoi trascorsi al Bayern Monaco, ha spinto molto per arrivare al Barcellona. Ha rinunciato a molto”. Un attestato di stima importante, ma che non sembra ancora sufficiente a convincere il polacco a prolungare senza ulteriori garanzie. Il futuro di Lewandowski rimane quindi un rebus aperto, con la Serie A pronta a inserirsi al momento giusto.