Non è lo spettacolo a fare la differenza, ma la solidità. La **Juventus** ha costruito la propria risalita in classifica partendo da una difesa tornata impermeabile, come dimostrano i numeri delle ultime settimane. Cinque vittorie nelle ultime sei giornate, tutte senza subire gol, hanno rilanciato i bianconeri fino al quarto posto, con un margine importante su chi insegue: +5 su Como e Roma.
L’unico passo falso recente resta quello contro il Sassuolo, una gara condizionata da episodi e conclusa senza il successo nonostante le occasioni create. Per il resto, il percorso è stato netto: **successi contro Pisa, Udinese, Genoa, Atalanta e Bologna, sempre mantenendo la porta inviolata.**
La svolta è arrivata soprattutto grazie agli accorgimenti tattici di Spalletti, che nel momento decisivo ha scelto con continuità la difesa a tre. Un sistema che ha dato equilibrio e protezione, anche in una fase in cui l’attacco fatica a trovare continuità realizzativa. Il trio formato da Kalulu, Bremer e Kelly ha alzato il livello della linea arretrata, mentre tra i pali Di Gregorio si è fatto trovare pronto nel momento in cui Perin ha dovuto fermarsi.
**Con 29 gol subiti in 33 giornate, la Juventus si conferma tra le migliori difese del campionato, alle spalle solo di Milan e Como.** Una base solida su cui costruire il finale di stagione, con l’obiettivo Champions sempre più concreto. A scriverlo è il _Corriere dello Sport_.