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Mercato Inter, per il difensore del futuro c’è un ultimo ostacolo: la Juventus è pronta allo sgambetto

Articolo di Stefano Picciocchi

I nerazzurri hanno in mano un "sì" informale, i bianconeri possono però mettere i bastoni tra le ruote ai rivali storici.

L’Inter ha individuato in Tarik Muharemovic il profilo ideale per guidare la rivoluzione difensiva prevista per la prossima stagione. Il centrale bosniaco, attualmente in forza al Sassuolo, non è solo un obiettivo di mercato, ma rappresenta una vera e propria priorità strategica per Marotta e Ausilio. Con un reparto arretrato che necessita di forze fresche e futuribili per bilanciare l’esperienza dei senatori, il classe 2003 si è distinto per personalità e doti fisiche, convincendo la dirigenza nerazzurra a rompere gli indugi e a muovere i primi passi concreti per portarlo a San Siro.

Secondo le ultime ipotesi rilanciate dalla Gazzetta dello Sport, il club di Viale della Liberazione avrebbe già il “sì” del calciatore. Fra l’entourage di Muharemovic e l’Inter esisterebbe addirittura un principio informale d’accordo per un contratto di cinque anni, con scadenza fissata al 30 giugno 2031. L’ingaggio proposto si allineerebbe alla media del monte stipendi nerazzurro, segno che la società è disposta a puntare su di lui non come semplice comparsa, ma come potenziale titolare. Blindare l’accordo con il giocatore è una mossa tattica fondamentale per anticipare la concorrenza e mettere pressione al club neroverde.

Nonostante l’intesa con il difensore, la strada verso la fumata bianca resta in salita a causa della resistenza del Sassuolo. L’amministratore delegato Giovanni Carnevali è noto per essere un negoziatore difficile, e in questo caso la sua posizione è ulteriormente irrigidita da una clausola specifica: la Juventus detiene il 50% sulla futura rivendita del bosniaco. Questo significa che il Sassuolo, per incassare una cifra soddisfacente, dovrà necessariamente alzare le pretese, rendendo l’operazione economicamente onerosa per le casse interiste.

La base d’asta fissata dagli emiliani parte da una cifra compresa tra i 20 e i 25 milioni di euro, ma il prezzo è destinato a lievitare. Il timore dell’Inter è l’apertura di un’asta internazionale o, peggio, l’inserimento della stessa Juventus. I bianconeri, infatti, vantano una posizione di vantaggio competitivo: potrebbero decidere di riportare a casa il difensore rinunciando alla propria percentuale sulla rivendita, abbattendo di fatto il costo del cartellino rispetto a qualsiasi altra pretendente. L’Inter dovrà quindi essere rapida nel chiudere l’affare prima che il valore del giocatore esploda ulteriormente.

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