Dopo la vittoria di Verona, il Milan di Massimiliano Allegri vuole proseguire la propria marcia verso l'obiettivo Champions, oggi sempre più vicino. Il prossimo ostacolo si chiama Juventus, con i ragazzi di mister Spalletti reduci da un periodo di forma positivo, con l'ultima vittoria casalinga sul Bologna. Domenica sera a San Siro servirà una prestazione da vero Milan.
**DATI E NUMERI PRE PARTITA**
Grazie a 18 gol in 157 presenze in bianconero, **Adrien Rabiot** è il 5° miglior marcatore francese nella storia della Juventus in Serie A, dopo Trezeguet (123), Platini (68), Pogba (28) e Zidane (24). Il classe 1995 - che ha segnato sei reti in questo torneo e solo nel 2022/23 (otto, proprio con la Vecchia Signora) ha fatto meglio in un singolo massimo campionato italiano - potrebbe diventare diventare il 1° giocatore di nazionalità sportiva non italiana a trovare la rete con entrambe le maglie nelle sfide tra Juventus e Milan in Serie A.
**L'EDITORIALE DI LUCA SERAFINI PER MILANNEWS.IT**
Adesso che il miraggio di insidiare l'Inter è evaporato, bisogna pensare a cosa manca (e cosa non serve più) per diminuire il gap. Adesso che mancano 7 punti per partecipare alla prossima Champions, è necessario iniziare a pensare come presentarsi e cosa andarci a fare. Adesso che il governo del calcio sta ricostruendo i suoi vertici, è il momento di avere una presenza ancor prima di un peso politico, che fino ad oggi è stato soltanto un altro miraggio.
È ora di fare delle scelte, chi fa cosa e come. Tanto per cominciare. Alla squadra manca un centravanti, come prima indispensabile necessità. Occorre liberarsi delle zavorre per puntare su un profilo solido, credibile, duraturo: si tratta di fare un investimento importante e preciso. Non servono più mezze figure, non è più il caso di pescare altri giovani che sì, forse, però... La rosa, la squadra, hanno bisogno di punti di riferimento, di punti fermi, di punti esclamativi. Basta con i punti di domanda. [(LEGGI QUI)](https://www.milannews.it/editoriale/e-l-ora-delle-scelte-basta-con-i-punti-di-domanda-ripartire-da-allegri-e-tare-storia-e-tifosi-chiedono-rispetto-614951)