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L'analisi della prestazione del direttore di gara della sfida dello Stadio Olimpico tra granata e nerazzurri
È rimasto davanti al monitor per più di un minuto. **Mariani** l'ha visto e rivisto quel tocco di braccio di **Carlos Augusto**, perché il pallone colpito di testa da **Zapata** arrivava davvero da vicino. Ma l'arbitro ha punito la posizione innaturale del braccio, molto largo da subito e per questo dopo l'On Field Review ha assegnato il calcio di rigore per il Torino.
Diverso, invece, quanto successo al 12' pt quando Coco, aveva toccato il pallone con il braccio sinistro nella propria area dopo auto giocata. Nell'occasione giusto lasciar proseguire. I 4 cartellini gialli della gara, compreso quello per le proteste di D'Aversa, sono stati tutti estratti dal 36' del secondo tempo in poi e sono stati provvedimenti giusti. Al 40' il fallo di Ebosse ha fermato Mkhitaryan lanciato in contropiede. Non c'erano però tutti i criteri della chiara occasione da gol, perché il fallo è avvenuto molto lontano dalla porta e Mkhitaryan si era allungato il pallone. Corretta dunque l'ammonizione. Al 38' st viene annullato il gol dell'Inter per la posizione di fuorigioco di Thuram, autore dell'assist.
VAR. **Mazzoleni 6,5**: Interviene da Lissone per far valutare a Mariani il tocco di braccio di Carlos Augusto richiamando l'arbitro all'OFR.
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