436 presenze, 73 gol e 76 assist in nove anni di pura estasi. Dal 2017 a oggi, **Bernardo Silva** è stato uno dei grandi fari del **Manchester City** ma per il futuro il dado e pure il dato è tratto. Goodbye Blues, il futuro sarà altrove. Ma dove? Luciano Spalletti è sceso in campo per provarci e presentargli il progetto **Juventus** anche se per Bernardo Silva ci sono anche altre ipotesi tra cui il Barcellona.
Estate 2017. Dal Monaco arriva un ragazzino con la faccia da bravo ragazzo e il piede di un artista. Nove anni dopo, Bernardo Silva è diventato una leggenda vivente dei Citizens: 436 partite ufficiali giocate a ritmi forsennati tra Premier, Champions e Coppe. Dentro ci ha infilato 73 gol e 76 assist. Nella stagione in corso è ancora lì, con 33 presenze in Premier e già 2 reti, e la lotta per il titolo con l'Arsenal potrebbe essere l'ultimo giro di valzer di una corsa meravigliosa. Trequartista, esterno, mezzala, è il cervello che a lungo ha fatto girare la macchina perfetta di Pep Guardiola. Un fuoriclasse che, in Serie A, farebbe la differenza.
Con la maglia Sky Blue ha vinto di tutto. 6 Premier League (7 con la prossima?), 1 Champions League, 2 FA Cup, 5 Coppe di Lega, 3 Community Shield, 1 Mondiale per Club. Aggiungendo i trofei tra Benfica, Monaco e Portogallo, oltre 20 trofei. Da leader, da luce abbagliante per gli avversari e da faro per i suoi. Un colpo da 90 per chiunque dovesse prenderlo. Lo sa bene Spalletti...