Il calo di Pulisic, Leao e la Juve di Sarri
Allegri ha risposto anche alle domande sul sistema di gioco in vista anche della prossima stagione: "Ora è difficile dire se lo cambieremo. Non tutto è da buttare. Vediamo, dipende anche dal mercato. Il modulo non è un problema, l'importante è fare una rosa strutturata per affrontare la prossima stagione". Su Pulisic e come valorizzarlo, il 3-5-2 può avere ripercussioni sul futuro? Il tecnico è stato netto: "Sul futuro non ha ripercussioni, è un giocatore importante ed è difficile trovarne come lui in giro. Non bisogna vedere se i giocatori fanno bene o male un anno, ci sono i valori assoluti. Nelle ultime partite gli è mancato il gol, bisogna mettere da parte gli obiettivi personali e lavorare per la squadra. Ora non contano sistemi di gioco, chi gioca e chi non gioca. Chi viene in panchina deve avere un atteggiamente ottimo"
Su quest'anno che molto probabilmente vincerà il miglior attacco invece della miglior difesa: "Dal 2010 al 2026 solo in un caso non ha vinto la miglior difesa, l'anno della Juve di Sarri, credo . Quello che conta è la differenza gol, l'Inter ha fatto 80 gol, anche se ne ha presi di più, conta la differenza gol. In linea generale vince la miglior difesa, ma i numeri sono belli anche perché possono essere battuti". Sui fischi dei tifosi a Leao: "Secondo me è un gesto d'affetto verso Rafa, che domenica scorsa ha fatto una buona prestazione, una delle migliori dal punto di vista atletico e dell'attenzione".
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