Più passano le partite, più si ha la sensazione che quei **20 minuti da rimonta contro l’Inter siano stati un caso**. Il **Toro** ha dimostrato di essere **già in vacanza** a **Cremona**, lo ha confermato nella prima ora abbondante contro i futuri campioni d’Italia, lo ha ribadito con una **prestazione incommentabile a Udine.** C’è pure l’aggravante della **vicinanza con il 4 maggio e il richiamo al Grande Torino** sulla maglia indossata in Friuli, con il popolo granata che è furente con la squadra tra forum e social. **Il 2-0 bianconero non ha fatto altro che allargare la frattura tra giocatori e tifoseria**, una divisione che il tecnico Roberto **D’Aversa** è riuscito a sanare in modo soltanto fragile e flebile. L’allenatore, però, respinge le accuse di **scarse motivazioni: "Questo lo escludo**, ma ci siamo fatti influenzare dagli episodi - analizza nel post-partita - tanto da aver preso gol su fuorigioco, su rimessa laterale e su calcio d’angolo: **avevamo l’occasione di agganciare l’Udinese, ma loro sono stati più determinati**".
Di occasioni per spaventare i friulani ce ne sono state davvero poche: la più grande, e anche l’unica, è stata quella di **Simeone** dopo tre minuti, quando da pochi metri ha centrato il gigante Okoye. Da lì in poi è venuta fuori la squadra di Runjaic, che tra fisicità, qualità e decisamente più voglia di vincere, è riuscita a portare a casa la vittoria. Ma pesano come un macigno la combo uscita di Coco-marcatura leggera di Gineitis-uscita a vuoto di Paleari-distrazione di Obrador sul primo gol di Ehizibue, così come l’**ennesima rete subita su angolo** con il castello difensivo che non ha funzionato e Kristensen che si è ritrovato solo a colpire, complice anche il secondo errore da matita blu del portiere granata. D’Aversa si prende le responsabilità di una prova nettamente insufficiente: "**Nell'intervallo mi sono arrabbiato molto** ma nella ripresa non siamo scesi in campo con la determinazione giusta, evidentemente **non sono stato bravo a far capire come rientrare bene in campo** - ha aggiunto il tecnico - se scendiamo in campo determinati possiamo pareggiare contro la miglior squadra d'Italia, altrimenti soffriamo".