Pagelle Torino
Paleari, 5: Sul raddoppio di Kristensen a inizio ripresa esce a vuoto colpendo un compagno anziché intercettare il pallone.
Marianucci, 5.5: Vince il ballottaggio con Maripan, tornando per la prima volta titolare dopo due mesi e mezzo (l’ultima volta contro il Bologna, con Baroni in panchina). Qualche errore di troppo in una giornata in cui la retroguardia sembra distratta.
Coco, 5.5: Un paio di interventi decisivi nella prima mezz’ora, come quello che evita il peggio dopo una conclusione di Zaniolo al 32’, poi però è per un suo errore in uscita che l’Udinese costruisce l’azione che porta al vantaggio della squadra bianconera nel recupero del primo tempo. Conferma la sua fase discendente.
Ebosse, 5: In difficoltà sin dalle prime battute, quando la progressione di Zaniolo lo mette in grande difficoltà, pure nel finale rischia con Gueye.
Lazaro, 5.5: Il cross basso per Simeone, nell’unica grande occasione granata, avrebbe potuto ridisegnare il suo finale di stagione. Così non è: sulla fascia non incide né vince il duello con Kamara.
Ilkhan, 5: Non ripete l’ottima prestazione contro l’Inter, col passare dei minuti crolla qualche certezza. Kulenovic, 5.5: (12’ st) Non lascia il segno.
Gineitis, 4.5: Sovrastato in tutto e per tutto dal centrocampo avversario, pure sul gol del vantaggio appare decisamente poco reattivo, come del resto era accaduto poco prima in occasione della rete annullata a Zaniolo.
Obrador, 4.5: Una delle sue peggiori prestazioni. Sulla sua corsia non si vede praticamente mai e quando tenta di anticipare Ehzibue sul gol dell'1-0 combina un disastro, favorendo il suo avversario. Già ammonito, rischia il secondo giallo: e così D’Aversa prontamente lo richiama in panchina. Biraghi, 5.5: (20’ st) La spinta su quella fascia resta poco consistente anche dopo il suo ingresso.
Casadei, 5: Non sfrutta la chance pure in una posizione a lui congeniale. Non ha la meglio nemmeno col fisico, in una partita ricca di duelli. Prati, 5.5: (12’ st) Di certo non dà la scossa.
Vlasic, 5.5: Le qualità le ha, sono quelle che ha mostrato per tutta la stagione, però anche il croato incappa in una giornata negativa.
Simeone, 5: Ha l’occasione al pronti-via e la spreca malamente. Chissà, altrimenti, che partita sarebbe stata. Tutto solo lì davanti non riesce ad essere il solito Cholito: esce per crampi. Njie, 6: (27’ st) Ci mette tutta la sua buona volontà, anche se servirebbe la collaborazione di tutti.
All. D’Aversa, 5: Grandi passi indietro rispetto al secondo tempo contro l’Inter. La squadra è svogliata e spenta, non si vede quel coraggio che avrebbe potuto rendere questo finale di stagione diverso da quello degli ultimi anni, nonostante le belle premesse.
Pagelle Udinese
Okoye, 6: Al di là di una parata su Simeone ad inizio partita, si ritrova a fare quasi soltanto lo spettatore.
Kristensen, 7: Dietro non rischia niente, davanti fa sentire tutto il suo peso svettando in occasione del gol del 2-0, quello che di fatto chiude la partita.
Kabasele, 6: Non commette errori. Mlacic, 6: (30’ st) Buon impatto.
Solet, 6.5: Entra nell’azione del vantaggio, fa pesare anche le sue qualità fisiche.
Ehizibue, 7: Quando il Toro è già mentalmente negli spogliatoi, ecco che arriva la sua zampata, quella che cambia l’inerzia della partita. Zarraga, 6: (25’ st) Entra bene in partita.
Miller, 6.5: Gioca tanti palloni, con quello più importante va a pescare Kristensen da calcio d'angolo. Piotrowski, 6: (30’ st) Muscoli in più per il centrocampo.
Atta, 6.5: Qualità al servizio della squadra. Arizala, ng: (40’ st)
Kamara, 6: Su quella corsia con Lazaro ha spesso vita facile.
Zaniolo, 7: Spina nel fianco della difesa granata soprattutto nella prima parte del match. Colleziona una grande occasione al 32’, al di là del gol annullato pochi minuti dopo.
Ekkelenkamp, 6.5: In quella posizione e con le sue qualità dà fastidio al Torino.
Buksa, 5.5: Poco reattivo. Gueye, 6: (25’ st) Ha un’occasione nel finale, non riesce a sorprendere Paleari.
All. Runjaic, 7: Fa bottino pieno pure stavolta - come all'andata - dimostrando di avere una squadra che alla quantità sa pericolosamente abbinare anche tanta qualità e che, se in giornata, non perdona.
Arbitro Mucera, 6: Lo aiuta una gara tutto sommato corretta.