Il titolo del Quotidiano Sportivo non cerca metafore né giochi di parole: Scudetto numero 21, Capolavoro Inter. Una sentenza in due righe, asciutta e definitiva. La foto centrale racconta il momento meglio di qualsiasi commento - Thuram e Lautaro Martinez che esultano con i cartelli da campioni tra le mani, San Siro che esplode sullo sfondo. Sotto, la didascalia precisa i marcatori della serata: Thuram e Mkhitaryan stendono il Parma, la festa nerazzurra può cominciare.
Nelle colonne laterali il giornale non risparmia le note stonate della domenica. Sulla Juventus il giudizio è sintetico e impietoso: «Vlahovic c'è, la Signora no». Il ritorno del centravanti serbo non basta a evitare il pareggio col Verona già retrocesso, una prestazione che il quotidiano archivia come un'occasione mancata in chiave Champions. Peggio ancora va al Milan, bollato con le parole dello stesso spogliatoio dopo la sconfitta col Sassuolo: «La partita più brutta dell'anno», una crisi che il giornale fotografa senza attenuanti.
Chiude il cerchio calcistico il riferimento alla Cremonese, attesa dalla sfida salvezza contro la Lazio come da un bivio esistenziale. Il tecnico Giampaolo ritrova Vardy e chiama apertamente la gara come «il match più importante della stagione»: un campionato che per qualcuno non è ancora finito, mentre l'Inter festeggia già da campione d'Italia.