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Ecco quando il Napoli può festeggiare l’ingresso in Champions: le combinazioni

Dopo il pareggio di Como, Conte ha la possibilità di servire per il match. Metafora tennistica utile più che mai per riassumere l’occasione che il Napoli avrà a disposizione lunedì in ottica Champions: battendo il Bologna, atteso alle 20.45, la qualificazione sarà aritmetica con due giornate di anticipo e i risultati degli altri diventeranno del tutto ininfluenti. Padroni del proprio destino internazionale. Indipendenti, autonomi. Ma c’è di più: se domenica il Como non vincerà contro il Verona e la Roma non batterà una tra la Fiorentina, oggi all’Olimpico, e il Parma, tra sei giorni al Tardini, il Napoli potrà accontentarsi anche di un pareggio, di un punto appena. I calcoli andranno aggiornati almeno nei confronti della squadra di Gasperini, ma la sostanza cambia davvero molto poco.

Napoli, la certezza

La volata Champions, insomma, è quasi giunta al traguardo: Conte e i suoi hanno il primo match point per chiudere la pratica e ritrovare subito il torneo più ambito d’Europa, dopo l’ultima esperienza non esattamente positiva: trentesimo posto ed eliminazione alla prima fase. La classifica in Serie A è chiarissima: ad oggi, il Napoli è secondo con 70 punti a +3 sul Milan, +5 sulla Juventus, +8 sul Como e +9 sulla Roma che ha però una partita in meno. Battendo il Bologna, gli azzurri si porterebbero a 73 e diventerebbero irraggiungibili sia per il Como, che pur facendo un filotto potrebbe arrivare al massimo a 71, sia per la Roma, che considerando anche la sfida di oggi con la Fiorentina potrebbe teoricamente toccare i 73 punti ma è in svantaggio negli scontri diretti. Anche con il Milan: in caso di triplo arrivo a 73, per la classifica avulsa sarebbe proprio la Roma a pagare dazio se la Juve dovesse toccare quota 74 (finendo seconda).

Per la certezza assoluta il Napoli deve vincere con il Bologna, non si scappa. A quel punto resterebbe soltanto da definire la posizione finale: il secondo posto è l’obiettivo numero due rimasto a Conte, e in quest’ottica il pareggio di Como e la sconfitta del Milan con il Sassuolo hanno portato a tre i punti di vantaggio sul Diavolo. La Juve, bloccata sull’1-1 allo Stadium dal Verona, rimane in quarta posizione a -5.

L'altra ipotesi

Resta viva anche una seconda strada Champions, un’alternativa strettamente connessa alle inseguitrici: considerando la classifica e il bilancio negli scontri diretti, se il Como alla prossima non andrà oltre il pareggio con il Verona e la Roma farà altrettanto tra stasera con la Fiorentina o domenica con il Parma, allora il Napoli potrebbe qualificarsi aritmeticamente anche pareggiando contro il Bologna.

A due giornate dal gong e con 6 punti a disposizione, conserverebbe il +8 sul Como e la Roma potrebbe al massimo andare a -6, con l’handicap dei testa a testa e in un’eventuale classifica avulsa. Lunedì, insomma, sarà un giorno cruciale per la stagione del Napoli, l’ultima tappa fondamentale, il bivio tra presente e futuro: giochi qualificazione a parte, la Champions aritmetica farà cadere anche l’ultimo velo sulla definizione dei piani futuri. Il famoso incontro Conte-De Laurentiis per testare il feeling: assomiglia tanto alla settimana più importante della stagione.

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