La **Roma** batte 4-0 all’Olimpico la Fiorentina e torna prepotentemente in corsa per un posto nella prossima Champions League. I giallorossi si impongono grazie ai gol di Mancini al 13’, Wesley al 17’, Hermoso al 34’ e Pisilli al 58’ e salgono al quinto posto in classifica con 64 punti, a -1 dalla Juventus quarta e a -3 dal Milan terzo a tre giornate dalla fine. I viola restano fermi in 15ª posizione insieme al Cagliari a quota 37, rimandando l’appuntamento con il raggiungimento matematico della salvezza, per la quale manca solo un punto.
Al termine della partita, il centrocampista giallorosso **Nicolò Pisilli**, autore della quarta rete, ha parlato ai microfoni di _DAZN_. Ecco le sue parole, tra entusiasmo e concentrazione.
**Nicolò, il migliore in campo e di gol oggi ce ne sono stati quattro, ma non so se ti sei accorto che ogni volta che passava la tua immagine sullo schermo l’Olimpico impazziva.**
"No, quando stai dentro al campo non ti accorgi delle immagini che passano sullo schermo. Ai tifosi ovviamente li ringraziamo, perché anche oggi, di lunedì sera, era tutto esaurito. Sono molto contenti delle nostre prestazioni e noi li sentiamo, e questa è una cosa bellissima".
**Ma che effetto fa sapere che l’Olimpico impazzisce per te?**
"Ti spinge a dare tutto ogni partita. È una cosa bellissima, è la cosa che contraddistingue secondo me questa squadra e questa città, perché l’affetto che ti danno i tifosi della Roma da poche altre parti lo trovi. Perché ancora una volta la Roma ha dimostrato di avere la testa e il carattere: in una giornata così particolare, quando le altre hanno fatto un passo indietro, noi abbiamo avuto la testa per fare un passo avanti".
**Siete a un punto dalla Juventus, un punto da questo sogno. Quanto di Gasperini c’è in questa concentrazione sul campo?**
"Il mister tiene sempre l’attenzione molto alta, perché con il caldo, con la fine del campionato – adesso mancano tre partite – noi potremmo pensare che è il momento in cui si può staccare, ma invece non è così. Perché come abbiamo visto anche negli ultimi anni, i campionati si decidono alla fine. Magari è definito che ieri l’Inter ha vinto lo scudetto, ma poi la qualificazione in Champions si gioca quasi sempre fino all’ultima partita. Quindi dobbiamo essere bravi a rimanere concentrati fino all’ultima partita, e penso che oggi siamo stati bravi a fare questo".