**Massimo Brambilla**, tecnico della Juventus Next Gen, è intervenuto ai microfoni di _Radio Bianconera_. Queste le sue parole riprese da _TuttoJuve.com:_
**Mister, quanta soddisfazione c’è per aver eliminato la Vis Pesaro che, nel corso del campionato, sia all’andata che al ritorno vi aveva battuto due volte? Una squadra che ha anche giocatori con tanta Serie A, difficile da affrontare. Ieri, comunque, una partita particolare: 2-0 avanti, poi 2-2, però la squadra ha gestito tutto con grande maturità...**
"Sì, è una soddisfazione grande, perché comunque loro hanno una squadra che in campionato ci aveva battuto due volte e sapevamo sarebbe stata una partita difficile, ricca di insidie. Poi l’avevamo indirizzata nella maniera giusta, però un paio di disattenzioni hanno rimesso tutto in discussione. I ragazzi sono stati bravi e maturi nei 20 minuti finali a non concedere nulla e a portare a casa questo pareggio, che ci permette di passare il turno e andare a giocare mercoledì con la Pianese".
**Mister, adesso arriva la Pianese, l’ha detto anche lei: l’avete affrontata da poco tempo. Che partita si aspetta? Quanto sono pronti i ragazzi per continuare questo sogno?**
"Intanto è un’altra partita secca. Abbiamo ancora il favore del campo e la possibilità di fare due risultati su tre, pareggio e vittoria, ma mi aspetto una partita sulla falsa riga di quelle di campionato. La Pianese è una squadra che quest’anno ha fatto molto bene, soprattutto perché è molto solida, prende pochi gol e difende in undici sotto la linea della palla. Bisognerà fare una partita nella maniera giusta: dovremo avere grande equilibrio, qualità tecnica e sfruttare le poche occasioni che ci concederanno. Noi stiamo bene, i ragazzi sono pronti, c’è entusiasmo. Questo finale di campionato ha messo in mostra tutta la crescita e i miglioramenti che hanno fatto. Siamo pronti per giocarcela. Poi, nella partita secca, può succedere di tutto, ma secondo me siamo maturati e siamo pronti".
**Come cambia la settimana di preparazione della partita?**
"Adesso, se vogliamo andare avanti, chiaramente si giocherà ogni tre giorni. Cambia la gestione dei carichi di lavoro: bisogna far recuperare chi gioca e fare valutazioni su chi è pronto per la partita successiva, al di là delle esigenze tecniche o tattiche. C’è anche da dire che siamo una squadra giovane: i ragazzi, già dalla Primavera, sono abituati a giocare più partite in una settimana, quindi per noi è un falso problema. Bisognerà però dosare le forze di tutto il gruppo, cercando di capire chi ha bisogno di recuperare. Mercoledì sarà la seconda partita in tre giorni, ma i ragazzi stanno bene e hanno recuperato, quindi possiamo scegliere su tutto il gruppo".
**Mister, sbaglio a definire la sua squadra di quest’anno quella forse più matura e con più personalità rispetto alle altre?**
"È sempre difficile fare paragoni tra le varie annate e le varie squadre, perché i gruppi cambiano tanto. Penso però che quest’anno abbiamo capito la categoria molto prima rispetto all’anno scorso e a due anni fa, probabilmente perché avevamo ragazzi più maturi o perché abbiamo lavorato meglio. Sicuramente il valore della squadra è importante: abbiamo ragazzi di qualità che devono ancora crescere e migliorare. L’impatto che hanno avuto su questo campionato è stato più regolare rispetto alle altre annate".
**Ha un messaggio per i tifosi in vista di questi playoff? Magari per invitarli a venire ad Alessandria e rendere lo stadio un po’ più pieno del solito...**
"È logico che siamo un po’ distanti da Torino e si gioca anche in settimana, quindi non è facile per i tifosi spostarsi. Sappiamo però che tanta gente ci segue e ci è vicina, e fa il tifo per noi: per ora ci basta questo. I ragazzi sono carichi e pronti per disputare questo secondo playoff".