Dopo la vittoria per 2-1 contro la Cremonese, Maurizio Sarri, allenatore della Lazio, si è lasciato andare a una dura polemica nei confronti della Lega Serie A. Nel mirino dell’allenatore biancoceleste, la possibile programmazione del derby contro la AS Roma alle 12:30 del 17 maggio (ci sono anche gli Internazionali di tennis al Foro Italico). Una decisione che tra l'altro interessa la Fiorentina, visto che qualora venisse confermato tale orario, anche la squadra di Vanoli scenderebbe in campo allo stesso momento. Nel corso della 37ª giornata, infatti, la squadra di Vanoli affronterà la Juventus, diretta concorrente della Roma nella corsa a un posto in Champions League. Secondo le norme della Serie A, infatti, nelle ultime due giornate le squadre impegnate per i medesimi obiettivi devono giocare in contemporanea. Ovviamente date e orari delle due giornate devono essere ancora ufficializzate.
"È un insulto alla città di Roma e alle due squadre romane - si è lamentato Sarri - Già abbiamo dovuto giocare la stracittadina di andata alle 12.30 a settembre con 37 gradi e adesso di nuovo hanno deciso di farla alla stessa ora. Che quel giorno ci fosse la finale degli Internazionali di tennis lo si sapeva da due anni. Che nelle ultime due giornate ci fosse la contemporaneità tra le partite pure. Chi in Lega ha fatto il calendario e previsto il derby alla penultima giornata dovrebbe dimettersi. Spero che qualcuno paghi per questa decisione. Io non la accetto e per protesta diserterò le interviste pre e post gara e, dopo essermi accomodato in panchina, me ne andrò subito negli spogliatoi".