TMW
**Manuel Locatelli**, capitano della **Juventus**, ha parlato ai media presenti, tra cui _TMW_, dopo la presentazione del documentario Stories of Strength: “È stato molto emozionante, spesso le persone ci vedono come idoli o esempi, ma sono loro i nostri esempi. Quando senti cosa hanno da dire le persone è una cosa che ti entra dentro: siamo chiaramente privilegiati, però oggi io devo dire grazie a queste persone, sono loro l’esempio da seguire”.
**Da capitano della Juventus, ora giocate una partita importante. Queste cose servono anche a preparare momenti di questo tipo…**
“Sappiamo le responsabilità che ci sono nel giocare nella Juve, per tutti i milioni che ci tifano. Giocare qui è un’altra cosa rispetto alle altre, sappiamo che dipende tutto da noi per andare in Champions League: dobbiamo vincere le partite e andarci, senza fare troppi calcoli”.
**Come state mentalmente e fisicamente?**
“Stiamo bene, in questo momento bisogna essere tutti da 10. Sappiamo cosa ci giochiamo, non ci possono essere alibi relativi alle condizioni fisiche”.
**Giocare su un campo tosto come quello di Lecce può essere un tranello?**
“Tutte le partite a questo punto della stagione sono difficili. Non ci sono alibi, non ci sono scuse: siamo la **Juventus** e per andare in Champions League devi vincere”.
**Quanto dispiace per quel giallo che costa multa e rischio diffida?**
“Tantissimo. Mi sono arrabbiato, io di solito non parlo di arbitri e non mi piace, ma non può darmi quel giallo lì. Io ero nervoso e per questo ho sbagliato, però non simulo: con il Var non si può simulare, non ha senso darmi quel giallo”.