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Locatelli: "Corsa Champions? Dobbiamo vincere le partite e andarci"

A margine della presentazione del documentario "Stories of Strength", nato dall'omonimo progetto che mette al centro del suo programma la salute mentale, Manuel Locatelli è tornato a parlare anche del momento della Juventus di Luciano Spalletti, a due giorni dall'amarissimo pareggio con il Verona. Il tutto, senza dimenticare ciò che significa essere capitano della squadra bianconera.

Locatelli: "Tutto il mondo Juventus ci guarda"

Manuel Locatelli, a proposito del tema su cui fonda le proprie radici il documentario, ha avuto modo di raccontare anche un'esperienza personale, ringraziando contestualmente la Juventus per il messaggio lanciato: "Parlare significa accettare che hai un problema, anche a me è successo e sono andato dallo psicologo. Complimenti alla Juve per il messaggio che sta lanciando. Conosco benissimo la responsabilità che abbiamo quando giochiamo e che quando entriamo allo stadio tutto il mondo Juventus ci guarda". Essere capitano della Juve non è scontato, nè tantomeno facile. Locatelli lo sa bene: "Deve essere una responsabilità bella e non una pressione. So cosa significa essere tifoso della Juve, aspettavo tutta la settimana per guardare le partite. So cosa si prova e per me è un onore e un privilegio essere da questa parte con questa responsabilità in più".

Locatelli: "Champions? Dobbiamo vincere le partite e andarci"

E poi c'è il campo. La corsa Champions è stata definitivamente riaperta dalla Roma di Gasperini, uscita vittoriosa dal confronto con la Fiorentina di Vanoli: "Sappiamo che dipende tutto da noi per andare in Champions League: dobbiamo vincere le partite e andarci, senza fare troppi calcoli - parola di Locatelli -. In questo momento bisogna essere tutti da 10. Sappiamo cosa ci giochiamo, non ci possono essere alibi relativi alle condizioni fisiche. Il mio giallo contro il Verona? Mi sono arrabbiato tantissimo. Io di solito non parlo di arbitri e non mi piace, ma non può darmi quel giallo lì. Io ero nervoso e per questo ho sbagliato, però non simulo: con il Var non si può simulare, non ha senso darmi quel giallo".

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