L’ Inter vuole Muharemovic, indipendentemente da quello che succederà con Bastoni. Nessuno a Milano vuole svendere il difensore, ma si cerca di capire se il centrale azzurro possa andar via a cifre importanti. Almeno 60 milioni. I nerazzurri si sono mossi da tempo sul centrale bosniaco del Sassuolo, ben consapevoli che con il Mondiale alle porte il prezzo potrebbe lievitare. La Juventus, però, non sta a guardare. E fa le sue mosse. Concrete. Se l’Inter non dovesse trovare l’accordo con il Sassuolo per i costi troppo alti dell’operazione, i bianconeri potrebbero provare riportare il ragazzo a Torino, forti del fatto che a loro spetta il 50% del prezzo di vendita. In Bosnia sono sicuri: il bambino che si divertiva ad inseguire i più grandi a caccia di autografi e cimeli vuole unirsi ai campioni d’Italia. Indossare la maglia nerazzurra, come l’amico e idolo Edin Dzeko prima di lui, è la sua priorità. Anche perché si è sentito “scartato” dalla Juve.
Muharemovic, la trattativa e il costo
Ventitré anni, mancino, una crescita costante di prestazioni, Tarik Muharemovic ha, da tempo, parlato con l’Inter. Non lui direttamente: tutti giurano che il ragazzo, serissimo, abbia in testa solo il Sassuolo e la Bosnia. Ma il suo entourage sì e ha un’ipotesi di accordo. L’Inter ha provato ad anticipare le mosse soprattutto dei club di Premier, gli unici che avrebbero la possibilità di acquistarlo in un baleno. Basta staccare un assegno superiore ai 30-35 milioni. I nerazzurri vorrebbero, invece, inserire un giovane nella trattativa e questo crea non pochi problemi nell’incastro con Sassuolo e Juventus. Perché se una parte della valutazione di Muharemovic fosse coperta da un giocatore, il cash si abbasserebbe. Ai neroverdi potrebbe andar bene, alla Juventus no. A Torino non gradirebbero visto che i soldi del bosniaco sarebbero oro per le casse del club: è stato preso a zero e la cessione al Sassuolo ha già fruttato tre milioni. Ne arrivassero, almeno, altri 15-18, sarebbero circa 20 di plusvalenza. Un capolavoro finanziario, anche aspettando che il Mondiale sia finito.Marotta e Ausilio invece vogliono chiudere prima e senza superare i 25 milioni complessivi. Le schermaglie di queste settimane potrebbero diventare uno scontro vero e proprio.
Quaranta milioni da Premier e Liga
L’unica incognita può arrivare solo dall’Inghilterra: se davvero un club di Premier lo portasse via da Sassuolo per 40 milioni, la Juventus accetterebbe di buon grado la perdita di un giocatore che, in ogni caso, farebbe molto comodo a Spalletti. Per l’Inter, invece, sarebbe una beffa. Tutto questo viaggia su un binario parallelo rispetto al futuro di Bastoni: in Spagna sono sicuri che il Barcellona abbia altre priorità e non voglia spendere la cifra chiesta dall’Inter. Ausilio, visto anche l’affetto ricevuto dal giocatore dopo lo scudetto (e mesi molto complicati), ha invece ribadito: «Bastoni ce lo vogliamo tenere, siamo contenti di averlo e non sarà certo l’Inter a chiamare qualcuno per proporne la cessione. Alessandro è un capitale nostro e dell’Italia, un ragazzo incredibile e vogliamo tenercelo stretto. Non è arrivata nessuna chiamata per lui e a maggior ragione non saremo noi a chiamare nessuno». Sono ore di riflessione: il futuro del difensore è in sospeso.
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