Breve e nemmeno troppo fortunata. L’avventura di **Damien Comolli** alla **Juventus**, che a meno di miracoli non centrerà la qualificazione alla **Champions League** per la prima volta negli ultimi 15 anni, è ormai agli sgoccioli. L’amministratore delegato bianconero è ai saluti dopo un solo anno di permanenza, un addio legato sia all’insoddisfazione della proprietà per diversi acquisti (**David**, **Openda** e **Zhegrova** su tutti), sia ai rapporti interni al club.
**Parte così il casting** per un ad, anche se una figura di riferimento c’è già ed è **Giorgio Chiellini**. All’ex difensore saranno dati ampi poteri, come pure - a meno di un suo passo indietro - a **Luciano Spalletti**, fresco di rinnovo del contratto. Tutte valutazioni che, comunque, **John Elkann** farà dopo l’ultima giornata di campionato, quella che potrebbe essere anche l’ultima partita di **Dusan Vlahovic** in bianconero.
**Alla Vecchia Signora**, impegnata nel **derby di Torino** - domenica sera, come tutte le partite rilevanti per Champions e salvezza - serve forse anche più di un miracolo. I bianconeri dovrebbero vincere e sperare in una serie di risultati negativi da parte delle squadre che la precedono in classifica. Nello specifico: almeno una tra il **Milan** e la **Roma** perde e il **Como** non vince; sia il Milan sia la Roma perdono, Como irrilevante; sia il Milan sia la Roma pareggiano e il Como non vince. La Juventus sarebbe poi in vantaggio nella classifica avulsa in caso di arrivo a pari punti con Milan o Roma o anche entrambe, non se ci fosse invece il Como nella variabile.