Fosse questo il vero carburante delle ambizioni dell'Inter. Poco più sotto, il caos ha preso forma nella maniera più cruda possibile allaJuventus, ma soprattutto alMilan, le (ex?) rivali storiche dei nerazzurri.
Il Milan si è azzerato quasi completamente dopo la scioccante estromissione dalla Champions League: via tutti, da Furlani a Moncada, da Tare ad Allegri, con un organigramma societario e tecnico da rifare completamente. Oltre ai drammatici mancati introiti della competizione più importante. Oltre al futuro nebuloso di diversi elementi della rosa (Leao, Modric, Maignan).
Non sta molto meglio la Juve, che a sua volta si è buttata completamente via nelle ultime giornate ma che, al contrario dei rossoneri, non ha attuato rivoluzioni: Spalletti è rimasto, Comolli pure. Anche se in un ambiente poco sereno e ulteriormente minato dal sesto posto finale, con annessa qualificazione all'Europa League.
Se è plausibile pensare al Napoli come principale contendente dell'Inter nella prossima stagione, lo stesso si può dire di Milan e Juventus? Dipenderà come sempre dal mercato, ma senza Champions è dura per tutti. Il rischio, per entrambe, è quello di entrare in un circolo vizioso.