A 41 anni dalla tragedia dell’**Heysel**, la **Juventus** ricorda le 39 vittime dello stadio di Bruxelles, con un post sui propri canali social: “Heysel, il giorno del ricordo. Per sempre nei nostri cuori”.
**Cosa successe.** Il 29 maggio 1985, allo stadio Heysel di Bruxelles, prima della finale di Coppa dei Campioni tra **Juventus** e **Liverpool**, nel settore Z dell’impianto scoppiarono violenti disordini tra tifosi. La pressione della folla, unita alla fragilità strutturale dello stadio e a una gestione dell’ordine pubblico rivelatasi insufficiente, provocò il crollo di un muro.
**Il bilancio fu terribile**: 39 morti, in gran parte tifosi italiani (in foto, la targa con i nomi delle vittime), e centinaia di feriti. Nonostante la tragedia, la partita venne giocata per ragioni di sicurezza e ordine pubblico: la Juventus vinse 1-0, con un rigore trasformato da **Michel Platini**. Ma quella coppa rimase per sempre segnata dal dolore. La **strage dell’Heysel** ebbe conseguenze profonde. Le squadre inglesi furono escluse dalle competizioni europee per cinque anni, il Liverpool per sei. Soprattutto, cambiò il modo di guardare alla **sicurezza negli stadi**.