[Miriana Cardinale](/about/redazione/miriana-cardinale/blt9feda031938a7be3)29 mag 2026, 10:11
Ultimi aggiornamenti: 29 mag 2026, 10:11
29 maggio 1985, per non dimenticare.
Era il 29 maggio 1985 quando allo stadio Heysel di Bruxelles a pochi minuti dal calcio d'inizio della finale di Coppa dei Campioni (oggi Champions League) in cui la Juventus sfidava il Liverpool. Trentanove morti, di cui 32 italiani, e oltre 600 feriti. È questo il bilancio.
****Tutto è iniziato poco prima delle 19****, un’ora prima del fischio d’inizio. Tuttavia già nel corso della giornata si erano verificati disordini che porteranno poi alla tragedia. Poco prima dell'orario previsto per l'inizio della partita, una parte della tifoseria del Liverpool si riversò in massa sulla tribuna laterale dove si trovavano tifosi della Juventus, il settore Z. ****I sostenitori dei Reds sfondarono le barriere**** che separavano il loro settore da quello che avrebbe dovuto essere occupato da tifosi neutrali e nel quale invece si trovavano molti juventini. La polizia arrivò quando gli hooligans inglesi, al tempo conosciuti in tutta Europa come una delle tifoserie più violente, erano già in azione. In preda al panico, ****i tifosi della Juventus si ammassarono nell'angolo più lontano e basso del settore Z****, schiacciati l’uno sull'altro. La polizia belga intanto non apriva i cancelli, lasciando così che i tifosi in fuga che si accalcassero contro le reti di bordo campo e il muretto che delimitava il settore Z, che finì per crollare. Ancora oggi è nota come una delle più grandi tragedie della storia del calcio.