TORINO - Quando a fine gennaio arrivò al Toro, Luca Marianucci quasi non ricordava cosa volesse dire giocare una partita di Serie A, abituato com’era a scaldare il proprio posto in panchina al Napoli. Con Antonio Conte, tra campionato, Coppa Italia e Champions League, aveva visto il campo in appena due occasioni, per un totale di 118 minuti: non a caso appena la finestra invernale del
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