tuttomercatoweb.com

Calciomercato Juventus, il rinnovo di Vlahovic e la telenovela infinita

Vlahović e il rinnovo infinito: la Juventus tra pazienza e auto convinzione - Il serbo chiede un accordo da top player, il club non vuole perderlo a zero. Ma tra ingaggio, bonus e rendimento, il nodo è: vale davvero questo sforzo?

Il rinnovo di **Dusan Vlahovic** è diventato una sorta di telenovela con il conto alla rovescia sempre rimandato.

Un copione che si ripete da mesi, tra richieste economiche importanti, bonus alla firma e una sensazione sempre più diffusa: il calciatore e la Juventus parlano due lingue diverse.

**Il punto non è soltanto la trattativa in sé, ma il contesto.** Il serbo è arrivato a Torino con aspettative da predestinato, ma tra alti e bassi, continuità intermittente e un rendimento mai davvero stabilizzato su livelli da fuoriclasse assoluto, non ha ancora trasformato quelle promesse in certezze indiscutibili.

Eppure la valutazione economica rimane quella di un top europeo.

**Da qui lo stallo.** Da una parte il giocatore, che guarda anche al mercato internazionale con la speranza, pare, della chiamata di qualche big all'estero, e l’idea di un contratto all’altezza del suo status percepito. Dall’altra la Juventus, che teme di perderlo a zero e si incastra in una trattativa che sembra sempre più un esercizio di resistenza che di progettazione. Da qui il rifiuto dell'attaccante di un biennale da 6 milioni (più bonus) perché ne pretenderebbe almeno 8 di milioni, più un ricco premio alla firma

**La domanda, però, resta sospesa e un po’ scomoda**: quanto senso ha inseguire per mesi un rinnovo così oneroso, quando il rendimento non ha mai completamente giustificato certe cifre? E soprattutto, non sarebbe più coerente ridisegnare l’attacco puntando su profili più sostenibili, magari un centravanti esperto a basso costo e un giovane come Tresoldi da far crescere senza la pressione di un contratto “da superstar”?

**In questo scenario, il rischio è sempre lo stesso:** trasformare un caso tecnico in un vincolo economico. E un vincolo economico in una zavorra sportiva. La Juventus dice di voler costruire. Ma ogni costruzione solida parte da una domanda semplice: chi merita davvero le fondamenta, e chi invece sta occupando spazio nel progetto solo perché smontarlo costerebbe troppo? (Stravato/bianconeranews.it)

Read full news in source page