In queste ore si sta parlando molto del mancato accordo per il rinnovo di contratto di Dusan Vlahovic con la Juventus, dopo il vertice tra l'attaccante e la diriganza bianconera che ha dato esito fumata nera e conseguente addio a parametro zero del serbo, libero di firmare con chiunque dal 1° luglio prossimo. A svelare un retroscena quasi scioccante sull'intesa non trovata tra l'ex viola e i bianconeri, è stato stamani il Corriere dello Sport-Stadio.
Stando a quanto riferisce il quotidiano, a fare saltare il banco sono stati il bonus alla firma e la commissione lorda chiesti dal padre di Vlahovic, Milos, e quantificabili in circa 30 milioni di euro, qualcosa di irrealistico per chi lo ha in organico fino al prossimo trenta giugno, quando sarà svincolato. Di fronte a una richiesta cotanto esosa, la Juventus non ha potuto far altro che declinare e andare avanti, perdendo difatti Vlahovic a titolo gratuito.