Quanto a Kelly, neppure lui è stato risparmiato dalla frecciatina di Spalletti dopo Juve-Verona. Anche se l'errore sul goal del vantaggio dell'Hellas è stato di Bremer, non suo.
L'ex giocatore del Newcastle, arrivato nel gennaio del 2025, ci ha messo un po' a integrarsi nel nuovo ambiente e nel nuovo campionato. Non poche le difficoltà nella seconda parte della passata stagione, parecchie le critiche nei suoi confronti. Specialmente dopo la mancata marcatura sul parmense Pellegrino, a segno di testa per l'1-0 dei ducali nell'aprile di un anno fa.
Quest'anno la musica sembrava essere finalmente cambiata. Kelly ha inanellato buone prestazioni, a settembre è andato a segno due volte di fila in pochi giorni contro Inter e Borussia Dortmund. Due goal decisivi in altrettante partite pirotecniche. Poi, però, i vecchi difetti di fabbrica sono tornati a galla. E no, qui non si parla solo di impostazione.
"Non è un giocatore da Juve- ha detto qualche giorno fa l'ex Fabrizio Ravanelli a Sportium -è alto e grosso ma di testa non ci va mai. Non ho mai visto un centrale di un metro e novanta che non salta di testa. Non incide. Quando ha il pallone, ci mette tre ore prima di giocarlo. Uno così non può stare nella Juve…".