Ignazio Abate (lapresse)
Torino – La lunga attesa è finita, anche il Torino adesso ha scelto il nome dell’allenatore che lo guiderà nella stagione 2026/2027. Si tratta di Ignazio Abate: non ha ancora quarant’anni e, nella speranza del presidente Urbano Cairo e del direttore sportivo Gianluca Petrachi, dovrà portare quell’aria fresca di cui c’è tanto bisogno nel Torino triste e malinconico di questi ultimi anni. Non è stata una incoronazione facile, quella dell’ex esterno che in carriera ha fatto la fortuna del Milan (308 partite, uno scudetto e due Supercoppe) e della Nazionale (ha preso parte all’Europeo 2012 e al Mondiale 2014).
Abate scelto tra un ampio gruppo di nomi
Abate, infatti, ben conosce anche la piazza granata per averci giocato nella sciagurata stagione 2008/2009, quella conclusasi con la retrocessione. Eppure il suo nome era finito in un lotto di candidati che si è fatto via via più ampio: c’era Alberto Aquilani, che però ha poi preferito optare per il Sassuolo, e alla fine si sono inseriti nella corsa Juric, Di Francesco e Gilardino; senza dimenticare D’Aversa che, per quanto ha fatto in stagione, avrebbe meritato molto più del ruolo di “paracadute” che gli è stato ingenerosamente appioppato. E così, dopo due settimane di incontri e di riflessioni, ecco la fumata bianca che promuove un tecnico giovane ma che, a Castellammare di Stabia, ha fatto un’esperienza decisamente formativa.
Il cammino di Abate con la Juve Stabia
Nonostante il commissariamento del club, è infatti riuscito a portare le vespe fino ai play off, prima dell’eliminazione per mano del Monza che è poi tornato in serie A. Non solo: Abate si è anche tolto la soddisfazione di lanciare nel calcio che conta Alessio Cacciamani, il talentino di scuola granata che adesso farà ritorno al Toro dopo una stagione super che si riassume in 33 presenze, due gol nella stagione regolare, due assist nei playoff, e soprattutto la convocazione in Nazionale e la panchina domenica sera a Creta. Adesso Abate e Cacciamani si ritroveranno a Torino; con la speranza di riformare anche in granata la coppia vincente creata in Campania.