«Sto bene, a parte un leggero mal di testa». Sorride Marco Basoccu mentre esce dall’ospedale Molinette sulle sue gambe, oltre due settimane dopo gli scontri prima del derby tra Torino e Juventus, quando è stato ferito gravemente intorno alle 18 del 24 maggio: «Ma non ricordo quel momento, ho qualche flash e sto ricostruendo piano piano quello che mi è successo» riflette il tifoso bianconero dietro gli occhiali scuri mentre si sfiora la vistosa fasciatura che ancora gli copre la testa.
“Ho visto un lacrimogeno colpire il tifoso della Juve prima del derby”
Giada Lo Porto 07 Giugno 2026
Dopo aver lottato tra la vita e la morte, il commercialista di 36 anni è stato dimesso qualche minuto fa per continuare la riabilitazione a casa dei genitori, a Casale Monferrato (Alessandria): «Sarà ancora lunga ma almeno adesso potremo “coccolarlo” un po’» è raggiunta mamma Maria Teresa mentre lo tiene sotto braccio per attraversare corso Bramante e aiutare il figlio a salire sulla Jeep del papà, Pier Luigi.
Sono loro a chiedere che venga fatta chiarezza su quanto successo al figlio: «Ormai sembra acclarato che sia stato colpito da un lacrimogeno lanciato da un poliziotto mentre si trovava a 200 metri dal luogo degli scontri. Speriamo che si faccia giustizia, anche per evitare che possa capitare a qualcun altro»