Per la Juventus è ufficialmente iniziato il nuovo corso e adesso cresce l’attesa per capire quali saranno le prime mosse di Giovanni Carnevali. L’ad sarà operativo dal 15 giugno e da lunedì varcherà i cancelli della sede della Continassa. Carnevali prenderà possesso del suo ufficio e avrà modo di visionare anche tutte le strutture della Juventus. Da quel momento inizierà una nuova fase per il club bianconero e si capirà concretamente se partirà una rivoluzione anche a livello di mercato. Al momento l’impressione è che verranno portate avanti le trattative imbastite nelle ultime settimane, senza stravolgimenti immediati. Poi, naturalmente, Carnevali darà il proprio imprinting alla società e condividerà le scelte con Luciano Spalletti.
Primo contatto tra Carnevali e Spalletti.
Giovanni Carnevali, nelle sue prime ore da nuovo amministratore delegato della Juventus, ha già avuto modo di parlare con Luciano Spalletti. Il nuovo ad ha contattato il tecnico di Certaldo per salutarlo e iniziare a impostare qualche primo discorso legato al mercato. Successivamente ci sarà il momento per affrontare i temi in maniera più approfondita. Carnevali, da lunedì, vedrà anche Ottolini che in queste ore ha mantenuto vivi i contatti con i vari intermediari. La Juventus ha imbastito una trattativa per il Dibu Martinez e il portiere argentino resta un nome concreto per la porta bianconera. Dopodiché Carnevali dovrà decidere anche quale sarà il futuro di Modesto. L’attuale direttore tecnico era stato scelto da Comolli ed era un po’ il suo punto di riferimento all’interno del club. Per questo motivo la sensazione è che Modesto possa concretamente lasciare la Juventus proprio per il legame stretto con l’ex ad. Inoltre, da quando è arrivato Spalletti, la figura di un direttore tecnico sembra avere un peso minore nell’organigramma e perciò la posizione del dirigente ex Monza appare fortemente in bilico. In ogni caso anche questa situazione verrà affrontata da Carnevali a partire da lunedì.
Carnevali rifletterà sulle posizioni di Vlahovic e Muharemovic.
Il rapporto tra Dusan Vlahovic e Damien Comolli non era dei migliori e questo è stato uno dei fattori che avrebbe contribuito allo strappo tra la Juventus e DV9. Adesso in molti si chiedono se qualcosa possa cambiare con il nuovo assetto dirigenziale. Ad oggi Carnevali non ha ancora chiamato Vlahovic e il giocatore non ha avuto contatti con la Juventus dopo l’addio di Comolli. Ciò nonostante non è da escludere che il nuovo amministratore delegato voglia valutare personalmente la situazione dell’attaccante serbo. Lo stesso Vlahovic, almeno per il momento, non ha trovato una nuova squadra e quindi non si può escludere alcuno scenario, anche se oggi appare difficile immaginare un cambiamento radicale del quadro. L’altra questione che dovrà valutare Carnevali è quella legata a Muharemovic. L’ad conosce molto bene il difensore bosniaco per averlo seguito da vicino e per averlo portato dalla Next Gen al Sassuolo. La Juventus mantiene il 50% sulla futura rivendita di Muharemovic e questo consentirebbe al club di riportare a Torino un giocatore di valore con costi decisamente contenuti. Ma i bianconeri hanno anche una seconda opzione: lasciarlo partire definitivamente e incassare una cifra importante da reinvestire sul mercato. Anche in questo caso toccherà a Carnevali prendere una decisione e stabilire quale sarà il futuro di Muharemovic.