TORINO - Mano tesa, vedremo la risposta. Ieri Franck Kessie ha vissuto il suo debutto mondiale ed è stato esattamente quello che ci si aspettava: ragionatore e disturbatore, elemento di chiara intelligenza calcistica al servizio di una squadra che non molla mai. Non è che la possibile missione juventina sarà così diversa, nel caso. Di sicuro, tra le diverse opzioni sul suo tavolo, quella bianconera l’ascolterebbe più volentieri di altre. Anche solo per la fiducia mostrata a gennaio, quando l’allora Ceo Comolli aveva fatto discorsi molto approfonditi per portarlo subito a Torino. Naturalmente, molto è cambiato. Anzi, quasi tutto. Tutto tranne Franck. Che è un profilo apprezzato alla Continassa e capiremo quanto e come potrà entrare nelle idee del nuovo corso.
Le parole di Kessie sul futuro e sul mercato
Nel frattempo, a rendersi disponibile ci ha pensato proprio il centrocampista ex Milan, uno scudetto con Pioli in panchina e Kalulu in difesa. «Il mio ritorno in Italia è possibile? Certo, certo - la sua risposta, direttamente dalla Coppa del Mondo -. Posso giocare ovunque, il mercato è aperto. Posso giocare in Italia, ma anche fuori Italia. Magari anche in Arabia. Ora sono concentrato solo sul Mondiale». Per carità: giusto così, considerata poi la vittoria della Costa d’Avorio contro Ecuador, per di più al novantesimo. Apoteosi. Che ha riempito di felicità il centrocampista, tra qualche settimana sicuramente più concentrato sul suo futuro, anche perché ufficialmente senza contratto (il 30 giugno chiuderà con l’Al Ahly).
Kessie a parametro zero: ingaggio e interesse della Juve
A proposito: il programma dell’agente, George Atangana, prevede anche un passaggio a Milano, dove conta di concretizzare i vari interessamenti raccolti sulla sua scrivania. Kessie si libera a zero e la Serie A è rimasta nel suo cuore, e poi nelle sue corde. Anche per il tipo di giocatore che è diventato adesso. Un regista avanzato, di come servirebbe a Spalletti. Ma anche un calciatore decisamente ben pagato. Ed è questo, il vero nodo sull’ivoriano: è l’ingaggio, una richiesta che viaggia sulla doppia cifra annuale, e che per ora s’infrange sui paletti economici attualmente in vigore alla Continassa. Da lì non si passa, ma presto si passerà dai discorsi con l’agente. E si capirà, magari una volta per tutte, se Kessie sarà effettivamente un nome caldo per la Juventus. Al momento, non è niente di più di un’opportunità.
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