Leo Messi, 20 anni fa, iniziava la sua parabola ai Mondiali mentre Zinedine Zidane la terminava in finale contro l’Italia. Vent’anni dopo un altro Zidane, Luca, cercherà di fermare l’eterno Lionel con la maglia dell’Algeria mentre papà Zizou lo seguirà in tribuna direttamente a Kansas City. Tra le tante storie del torneo più importante c’è sicuramente quella della dinastia Zidane. Luca è il secondogenito di Zinedine e Veronique. Ultima stagione al Granada, nella serie cadetta spagnola. Per lui, però, un lungo vissuto nel Real Madrid, condividendo lo spogliatoio con gente come Cristiano Ronaldo, Bale e Benzema. La vera occasione della vita capita però a 28 anni: domani difenderà i pali dell’Algeria contro i campioni del mondo in carica. Non una giornata qualunque per la famiglia Zidane.
"Penso subito a mio nonno"
**Luca Zidane, lei ha scelto l’Algeria e adesso si appresta a vivere il suo primo Mondiale. Perché questa deviazione di percorso?*«Penso subito a mio nonno in una circostanza come questa. Fin da piccoli, abbiamo avuto una forte influenza culturale algerina in famiglia. Ne ho parlato con lui prima di fare questo passo, quando l’ha saputo era orgoglioso di me. Ogni volta che vado in nazionale mi chiama e mi dice che ho preso una buona decisione. Poterlo rendere felice è molto importante per me. Gli regalerò la mia maglia, sono momenti che non si possono dimenticare*».
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