TMW
Irrompe Jonathan David nel Mondiale in Nord America. Dopo aver steccato l'esordio, il centravanti del Canada nella sfida contro il Qatar ha realizzato tre dei sei gol realizzati dalla squadra di Jesse Marsch. Al BC Place di Vancouver è finita 6-0, strapazzato il Qatar di Lopetegui che ha chiuso la partita addirittura in nove uomini. Prima un rosso a Homam Ahmed per un fallo da ultimo uomo, poi un altro ad Assim Madibo per un fallaccio sul centrocampista del Sassuolo Koné costretto a uscire a causa di un bruttissimo infortunio. "Dobbiamo restare forti e andare avanti per Ismael - ha detto David al termine del match -. I festeggiamenti erano dedicati a lui, un omaggio a lui. E' una persona a cui vogliamo tutti molto bene". Quella di Koné è una perdita importantissima per il Canada, per una squadra che con quattro punti in due partite e una differenza reti di +6 è praticamente certa di partecipare alla fase a eliminazione diretta del Mondiale. "Ma siamo solo all'inizio", le parole al termine del match di Laryn. Del compagno di reparto di quel David che stanotte ha battuto un bel po' di record.
Innanzitutto il numero di gol. Miglior marcatore di tutti i tempi del Canada, l'attaccante della Juventus è il primo giocatore a raggiungere il traguardo delle 40 reti con la maglia della nazionale. La sua tripletta lo porta a quota 42 in 79 partite. E poi la tripletta, 55 prima di stanotte realizzate in un Mondiale. Il secondo in questa Coppa del Mondo dopo Messi contro l'Algeria. David è il 56esimo a riuscirci, il secondo a realizzarla da tesserato della Juve. Ma vi ricordate chi fu il primo?
Era un calciatore della nazionale italiana, trattasi di quel Paolo Rossi che il 5 luglio 1982 durante il secondo turno eliminatorio del Mondiale di Spagna 1982 trascinò gli azzurri alla vittoria contro il Brasile coi suoi tre gol. La partita finì 3-2 e l'Italia grazie a quel successo staccò il pass per la semifinale contro la Polonia. Fu un successo chiave per la squadra di Bearzot che poco dopo vincerà il Mondiale, una delle partite più belle della nostra storia calcistica che fece crollare i verdeoro alla vigilia favoriti. In Brasile la sconfitta assunse i contorni del dramma e la stampa locale ribattezzò immediatamente la disfatta come 'tragedia del Sarriá' in riferimento allo stadio di Barcellona che ospitò il match.